Trovare la casa perfetta con un Property Finder DESIDERAre

 

Stai cercando casa ma non riesci a trovarla?

Magari perché non hai il tempo per cercarla come si deve? Oppure perché la casa che sogni è una città diversa, o in una zona che non conosci e allora butti via tempo visitando case che non vanno bene: troppo grande, troppo piccola, fuori budget. Case che non rispondono ai tuoi bisogni. O passi ore su annunci di case che sono state già vendute ma sono ancora online...

Queste sono alcune delle ragioni per cui chi cerca casa e non ha tempo da perdere si rivolge a noi: per trovare velocemente la casa perfetta accedendo alle migliori proprietà.

Grazie alle nostre relazioni, alla nostra conoscenza del territorio e del mercato, alla nostra competenza, e al fatto che lavoriamo solo per te, e non per il venditore, eviti fregature e perdite di tempo, risparmi soldi e fatica.

Ricorda che un’agenzia immobiliare tradizionale lavora per entrambe le parti coinvolte in una trattativa.

Noi lavoriamo solo per te.

Abilitazione obbligatoria per i Property Finder

 

Parliamo ora di mercato immobiliare. Continuano le novità introdotte in seguito alla direttiva dell'Unione Europea, conosciuta come Direttiva Bolkestein.

Per svolgere l’attività di property finding sarà necessaria la regolare abilitazione professionale.

Nell’ottica della trasformazione della mediazione teoricamente “pura” in una più concreta “consulenza di parte”, i soggetti interessati all’acquisto di un immobile dovranno conferire un incarico di ricerca in esclusiva ad un Agente Immobiliare abilitato specializzato in Property Finding (definito “property finder”) in quanto mediatore nell’interesse del proprio committente.

Viene vietato l’accesso alle informazioni relative all’immobile, alla proprietà, ai dati catastali, ipotecari e tutti i dati sensibili a soggetti non abilitati alla professione di mediatore.

Salutiamo il cameraman e ci scusiamo con i telespettatori per le inquadrature bizzarre.

Da Lilly Fluffer per la rubrica Fluffing News è tutto.

Riforma della legge 39/89: un’altra fluffing news

 

FLUFFING NEWS - Riforma epocale della legge 39/89 sulla mediazione

 

Dopo la direttiva dell'Unione Europea, conosciuta come Direttiva Bolkestein, che ha comportato l’abolizione del Ruolo sono previste altre novità per gli Agenti immobiliari, fra le quali l’introduzione dell’obbligo di gestione della compravendita da parte di due agenti immobiliari abilitati.

 

Ogni compravendita dovrà essere seguita, mediata e certificata da due Agenti Immobiliari abilitati, ognuno per Parte a tutela delle stesse. Ogni soggetto interessato ad acquistare o vendere un immobile dovrà incaricare in forma esclusiva un Agente Immobiliare che possa consigliarlo, seguirlo a assisterlo in ogni fase della compravendita per tutelare la sicurezza della transazione, mediando con la controparte, così come accade in qualsiasi altro ambito professionale. Sarà vietato per l’Agente Immobiliare seguire contemporaneamente entrambe le parti e percepire dalle stesse un compenso, constatata l’impossibilità di un approccio “super partes” ed evitare quindi il conflitto di interesse del mediatore.

Per la rubrica Fluffing news qui è tutto, Lilly Fluffer vi augura una felice epifania che finalmente tutte le feste se le porti via.

Messaggio di fine anno

Un paio di settimane fa l'abbiamo scritto (QUI)... ma era talmente sensato, logico e auspicabile per il futuro e per l'evoluzione della nostra professione che oggi lo raccontiamo in video come messaggio di fine anno.

Buon 2019!
E... benvenuta evoluzione.

 

Riforma epocale della legge 39/89 sulla mediazione – da Lilly Fluffer

Nel 2018 l'Unione Europea ha sanzionato l'Italia con la procedura n. 2175, per ricordarci il ritardo sulla direttiva 2005/36/CE circa le qualifiche professionali del mercato immobiliare e siccome ci vorrebbe una riforma, di quelle serie,  noi ce la siamo immaginata.

Non solo: abbiamo addirittura osato scrivere una Fluffing-News* da far leggere nientepopodimenoche a Lilly Fluffer che ci racconta, in diretta, dell'abolizione della doppia provvigione per gli intermediari del mercato immobiliare.

L'abolizione della doppia provvigione dell’agente immobiliare non è ancora arrivata ma se qualcuno  lassù - oppure laggiù, fate voi - dovesse decidere di metterci la testa, introducendo siffatta novità avremmo un sensibile miglioramento delle condizioni di lavoro e dell'intero settore:

  • l'agente non sarebbe più considerato “super partes” (cosa che in effetti non è mai stato);
  • potrebbe essere retribuito solo dal proprio committente, acquirente o venditore che sia;
  • potrebbe ottenere un incarico in esclusiva dal committente;
  • dovrebbe collaborare con altri agenti immobiliari abilitati;
  • i quali, a loro volta, potrebbero essere incaricati dai propri committenti come controparte nelle trattative di compravendita.

Il che comporterebbe più trasparenza, meno sovrapposizioni, e in una sola frase: un mercato migliore.


Note

* Il termine FluffingNews non esiste, così come la giornalista che nel video dice di chiamarsi Lilly Fluffer.

Il mercato immobiliare fa schifo

"Fa schifo", esatto, e non solo quello: sono tanti i mercati  - intesi in senso allargato come scenari - che non ci piacciono e dei quali sentiamo tanta gente che se ne lamenta.

Quello dell'editoria, per esempio, è una landa desolata e triste che richiama un regno di Mordor pieno di troll e fumo.

Quello del self-help che il fumo invece lo vende sotto forma di PDF da scaricare subito dopo aver premuto il tastino di Pay-Pal.

Quello del marketing che con i fumi degli altri mercati ci scalda casa e nutre il branco.

Ogni scenario, così come ogni mercato, ha le sue ombre, le sue depressioni, i suoi mostri. E il mercato immobiliare non fa differenza. Se ne sentiamo parlare tanto male e tanto spesso è perché è inflazionato, regolamentato a spizzichi e bocconi e popolato da gente cioè operatori, cioè agenti e aspiranti tali che non sempre sono motivati e/o preparati.

Così chi ci si avvicina perché cerca casa, rischia di incontrare uno, due o magari tre incompetenti e poi pensare che lo siano un po' tutti.

Dall'altro lato, chi vive e lavora dentro il mercato immobiliare, se non è cieco, se ne rende conto e sa di battersi contro mulini a vento azionati da un'energia oscura fatta di voci, fatti e brutte impressioni raccolte dalle decine, centinaia di persone che hanno incontrato un primo professionista sbagliato e poi un secondo, peggio del precedente, per non parlare del terzo.

Eppure, anche in uno scenario come quello che abbiamo appena descritto c'è ancora luce, c'è ancora speranza.

Questa speranza è data da chi ha capito come lavorare per soddisfare PER DAVVERO i clienti.

Da chi ha scoperto che accumulare incarichi e immobili in condivisione con altre enne agenzie per farsi una guerra su mille portali, o davanti a mille porte, campanello per campanello, non è un'attività redditizia, né risolve il problema di chi sta cercando casa.

La ragione è semplice, più di quanto tanti agenti non vogliano ammettere:

la legge dei grandi numeri del mercato immobiliare ci dice che più case hai in portafoglio e più probabilità hai di azzeccare qualcosa che si avvicini alle richieste dei clienti.

La pratica e i fatti dimostrano che siccome l'essere umano è umano, non ce la fa a seguire una tonnellata di immobili e un tera di indirizzi email di altrettanti potenziali acquirenti.

Essendo umano, l'essere umano che lavora alla vecchia, secondo la legge dei grandi numeri, facendo un altro calcolo ha in media otto minuti a cliente. Cosa fa in otto minuti? Mica tanto.

Ecco perché se l'essere umano che lavora nel mercato immobiliare decide invece di cambiare approccio e smettere di accumulare immobili, cambierà anche i suoi risultati: troverà più case, farà felici più clienti e contribuirà a smontare la cattiva immagine dell'intero segmento. Un cliente felice dopo l'altro. Questo approccio diverso si chiama PROPERTY FINDING. In una riga: più qualità per meno clienti.

Eccola la formula del valore di DESIDERARE Property Finding.

[+ qualità x - clienti = + valore]

 

Ed è quello che abbiamo scelto di fare noi per cambiare DA DENTRO un mercato che non ci piaceva più.

Se stai cercando casa e non vuoi perdere tempo, chiamaci: ti spiegheremo i nostri segreti e la troveremo per te.

Se invece lavori nel nostro mercato e non ne puoi più di quello che vedi, scrivici, prova a convincerci che hai davvero deciso di smettere di lamentarti e condivideremo con te i nostri segreti e tutti gli sforzi della migliore rete di Property Finder d'Italia.

Perché non hai ancora trovato la casa che dici di voler cercare

La cerchi da un po', o almeno è quello che dici in giro, che racconti a te e a chi ti chiede aggiornamenti, eppure non l'hai ancora trovata. Per cercare cerchi, qua e là, nei ritagli di tempo, ed è anche capitato che passassi intere serate o sabati e domeniche sui portali immobiliari, a spulciare annunci, a scandagliare il web e poi mandare qualche link.

Fatto sta che la casa giusta non è ancora comparsa, e quelle che invece sono comparse e che hai visto, erano tutto fuorché giuste, tranne quelle decisamente sopra il tuo/vostro budget, chiaro e se qualcuno ti chiede perché, tu rispondi:

  • che magari hai poco tempo
  • oppure è colpa dei portali e delle loro informazioni fuorvianti;
  • o dei filtri, all'aumentare dei quali diminuiscono le probabilità di trovare qualsivoglia immobile in qualsiasi città, paesello e frazioncina del globo;
  • perché dicono che ci sia crisi, ma le case giuste vanno via come il pane...

In ogni caso, se hai una certezza, è che non sia tua la colpa per questa casa che non riesci a trovare e in effetti, se diamo retta a quello che dice il tuo CERVELLO, hai più che ragione: hai ragionissima.

Il tuo cervello lo sa perché non la trovi e sa anche che la responsabilità non è tua, ma sua e di come funziona lui, degli schemi che segue, dei pattern che lo spingono a ripercorrere sempre la stessa (VECCHIA) strada...

Il video continua (domani mattina, solo su Faccialibro).

Come si trova la casa perfetta lo sanno tutti, o quasi.

La tecnologia è fantastica e gli assistenti virtuali sono ogni giorno più efficaci.

Nel video di oggi abbiamo fatto un giochino, provando a chiedere ai nostri due super assistenti di rispondere alle nostre domande.

Dopo un paio di test, superabili anche dall'intelligenza artificiale di un tostapane, siamo arrivati al succo, cioè a quello che ci interessa qui, nel nostro segmento.

Abbiamo chiesto prima a Siri e poi a Google (o viceversa, è uguale) di trovarci una casa.

Le due versioni di Siri, entrambi gentili come al solito, sono andate in palla. Google ha avuto sì un momento di esitazione ma alla fine ha risposto. Come?

Guarda il video e scoprilo.

 

BlackFriday per trovare la casa che sogni

Non l'abbiamo inventato noi, ma è già parte di noi. Arriva da oltreoceano, riempie i social di promozioni e la testa di impulsi che ci spingono a fare acquisti. Promette affari, garantisce endorfine. Signore e signori, è il #BlackFriday.

Alla veneranda età di 94 anni suonati oggi, il BlackFriday è più arzillo che mai.

Nel 1924, la mattina dopo il giorno del Ringraziamento, il BlackFriday compare per la prima volta negli USA, al seguito di magazzini Macy's. Il suo scopo è il "fuori-tutto". Passano gli anni, ci buttiamo alle spalle una guerra mondiale, Woodstock e i pantaloni a zampa (davvero?), iniziamo a portare orrendi jeans a vita alta e caviglia corta e sentiamo Madonna cantare Like a Virgin. Sono gli anni Ottanta: quelli  della permanente, delle frange intonacate, dei ciuffi fonati e delle Timberland e il #BlackFriday esplode in tutta la sua potenza.

Promette sconti che vanno dal 30 al 70 % e invita al clic, all'acquisto compulsivo, all'affare del 'fuori-tutto' e tocca abbigliamento, cibo, tecnologia e beni di lusso. Noi di DesideraRE Property Finding gli/vi abbiamo dedicato un mini video per raccontarvi che qui, nelle nostre case, agenzie e teste, è sempre BLACKFRIDAY.

Guardatelo e scoprite perché.

 

 

Trovare la casa che sognavi da bambino

Abbiamo già parlato dei desideri, di come cambino da persona a persona e di come anche quelli legati alla casa dei sogni siano diversi a seconda del momento e dei sogni di ognuno di noi.

Qual era la casa dei nostri sogni da piccoli? L'abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri Property Finder sul territorio nazionale, la cui missione oggi è trovare l'immobile perfetto per i clienti che scelgono di non perdere tempo, opportunità (sonno, capelli, soldi, eccetera, eccetera...).

Sentiamo quali erano i loro sogni da bambini, come immaginavano la loro casa...

I desideri cambiano.

DESIDERAre Property Finding RESTA la migliore soluzione per trovare la casa che sogni.

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