Cosa fanno i property finder spiegato a mia madre

Spiegare cosa facciamo non è mai facile perché il mestiere dei property finder è ancora giovane e poco conosciuto. Soprattutto in Italia.

Per raccontarlo a chi sta cercando casa e ancora non ci conosce, e anche per strappare mezzo sorriso ai colleghi che ci seguono, oggi abbiamo deciso di farlo con una telefonata.

Guardate il video e lasciateci i vostri commenti.

 

Il valore del tempo

Anche per i professionisti della rete di DESIDERAre Property Finding le vacanze di Natale sono agli sgoccioli e come per ogni nuovo inizio, è tempo di fare i conti con l'anno appena passato e con quello che sta iniziando.

Ancora prima che arrivi la Befana a intasare i social di streghine, streghette e compagnia cantanti, e a un paio di mesi dall'inizio dei post sulla prova costume, è il momento di riflettere sul valore del tempo. Sul tempo da dedicare alla nostra vita, alla realizzazione dei nostri obiettivi, su quello che ci serve per stare bene, sul tempo da passare con gli affetti, con le cose che ci fanno crescere, con quelle che ci divertono.

Chi lavora nel mercato immobiliare avrebbe bisogno di giornate di almeno 36 ore, così come chi cerca la casa perfetta (e prova a farlo da solo), ma il tempo è una delle poche cose democratiche della nostra esistenza ed è uguale per tutti. Non si compra, né si riavvolge (fino a prova contraria). L'unica variabile è come usarlo. Possiamo farlo bene oppure buttarlo via.

La nostra scelta, nella vita come nella professione che ci siamo cuciti addosso, è di dare al tempo il valore che si merita e cioè il più alto in assoluto. Ecco perché teniamo molto sia al nostro sia a quello dei clienti che vengono da noi per trovare la casa dei loro sogni.

Ci riusciamo perché possiamo permetterci di scegliere con chi lavorare e perché abbiamo costruito relazioni di lungo corso con colleghi del mercato immobiliare. Chi si avvicina a noi da cliente ha le idee chiare, chi lo fa da professionista anche.

Non siamo eroi, ma siamo persone che nella vita così come nella professione hanno scelto di dare al tempo il valore che si merita.

Bilancio di fine anno

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Siamo arrivati, ormai è quasi la fine: il 2017 se ne sta andando. Tempo di fare i bilanci e tirare in ballo i numeri della rete di DESIDERAre Property Finding.

Pronti?

 

 

Property Finder e affinità elettive

“Affinità elettive, comunione d’intenti, condivisione dello scopo e della missione, partecipazione e commitment”.

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Ecco quali sono i punti di contatto fra tutte le realtà che oggi fanno parte del network DESIDERAre Property Finding.

Abbiamo scelto di costruire una rete fatta di persone le cui competenze fossero in linea con le nostre.

Abbiamo voluto e vogliamo professionisti motivati che dimostrino ogni giorno il loro approccio al mercato e che siano sulla nostra stessa lunghezza d’onda.

Vogliamo persone qualificate insieme alle quali crescere e far crescere la nostra attitudine a rendere felici i clienti che ci scelgono.

Ecco perché non abbiamo mai tenuto corsi: crediamo che nessun corso, per quanto completo, possa sostituirsi alla comunione d’intenti e alla condivisione delle esperienze che qui, in casa nostra, viviamo tutti i giorni.

Esperienze che mettiamo sul tavolo, delle quali parliamo con tutti i mezzi a disposizione e che ci servono solo a migliorare il servizio per chi sta cercando la casa perfetta e non ha tempo/serenità da perdere.

Quanto costa un Property Finder?

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Lo sapete che voi mi avete smontato un sacco di pregiudizi?

Davvero?

Eh sì. Stavo cercando casa e sono arrivata a voi. Ho iniziato a leggere il blog, a vedere come lavorate. Ho capito che gli agenti immobiliari non sono tutti uguali e che per trovare la casa perfetta c’è un modo che mi farebbe risparmiare un sacco di tempo…

Ci fa piacere. Ma perché usi il condizionale?

Perché non lo so se posso permettermi di scegliere voi, voglio dire, di arruolarvi.

Invece magari puoi.

Posso? Dite che posso?

Dipende.

Da cosa?

Da quello che vuoi.

Ah, non da quanto posso spendere?

Il budget, cioè il “quanto puoi spendere” è solo una parte del quadro, non l’intero. È più importante il chi e poi il perché.

Chi? Chi sono io?

Sì, chi sei e perché sei in cerca di una nuova casa. In pratica il tuo modo di essere, il tuo approccio, il valore che dai al tuo tempo (e al nostro) e le motivazioni che ti spingono a volere una casa nuova.

Tipo quelli che cercano tanto per cercare ma poi non comprano mai, dici?

Eh, tipo, ma non solo. Ci sono anche persone che per principio non vogliono pagare un agente immobiliare perché magari credono che sia questione di un attimo per noi trovare la casa giusta…

Guarda, non dirmelo. Come quelli che vogliono un sito web nuovo e dicono al tecnico “ci metti dieci minuti”. Se ci vogliono dieci minuti, dico io, perché non se lo fanno da soli?

Perché non ne sono capaci e poi la verità è che al tecnico magari di minuti ne servono un po’ di più di dieci, ma per arrivare a quella velocità ci ha messo una vita.

Questa si chiama esperienza.

Sì. E anche professionalità, serietà, competenza. Quando si parla di professionalità, serietà e competenza, a fare la differenza sono sempre le persone.

E quindi torniamo al Chi?

Esatto. Chi sei tu, perché scegli noi…

Per esempio scelgo un property finder perché ho poco tempo e perché a quel poco che ho, do un sacco di Valore e non voglio proprio perderne.

O perché non vuoi perdere la tua serenità.

Già. Non voglio arrabbiarmi, non voglio farmi venire l’orticaria inseguendo le case sbagliate, o le persone o le professionalità sbagliate.

Bello. Molto. Ma quanto mi costa?

Ma quanto mi costa NON scegliere un property finder?

 

 

Casa: desiderarla, smettere di cercarla, trovarla con DESIDERAre

Per cambiare casa tocca prima decidere di farlo, poi mettere tutti d’accordo, poi cercarla per davvero e alla fine trovarne almeno una che piaccia a tutti.
Chi va a vederla per primo non è detto che sia quello che ha più tempo ma spesso - anche se non sempre - coincide con chi l’ha cercata.
I dati emersi dagli studi scientifici dell’università del Nebraska dimostrano come settimane/mesi di ricerche portino la vittima in visita ad avere aspettative alte.
Se le aspettative di chi ha cercato, trovato e visitato la casa sono alte e come tali vengono trasferite al resto della famiglia, poi, si rischia la delusione.
Se agli elementi del gruppo la casa non piace, o se qualcosa non torna tra annuncio e visita, è facile che la famiglia si demoralizzi e addirittura smetta di desiderare una nuova casa.
Ma una soluzione c’è e ha un nome, un sito internet, un marchio e oggi ben 11 associati su tutto il territorio nazionale (nonché tanti, tantissimi corteggiatori).
Si chiama DESIDERAre Property Finding.
Puoi trovarli qui.

Se scegli un Professionista non devi smettere di DESIDERAre!

Il primo passo per trovare una casa nuova è stato fatto, così come la scelta: sa che casa sogna, come la vuole e dove. Non solo: tutti gli elementi della famiglia sono d’accordo. Quindi? Può iniziare la ricerca? Sentiamo il dialogo e vediamo cosa succede.

> Così siete pronti per cercare la casa che volete. tutti e due. O tre. Insomma tutto il branco.

> Sì, ma… uff

> Cosa c’è adesso? Qual è il problema?

> È che ce ne sono centinaia, migliaia, che dico migliaia, miliooooni.

> Esagerata.

> Ok, ma, sul serio. Hai presente quanti siti ci sono online?

> Parecchi.

> E lo sai che per ogni sito ci sono centinaia di annunci?

> Ok, ma stai calma. Ci sono apposta i filtri.

> Ah ah. Li hai mai provati? Lo sai che più filtri metti e meno case vedi?

> Per forza. I filtri servono a filtrare, cioè a togliere quello che a te non interessa.

> Eh, bravo. Ma il confine è sottile… Per esempio immagina che io voglia una casa tra i 100 e i 120 metri quadri. Se metto 120, tolgo tutte quelle da 135, 140 e chi mi assicura che invece la casa perfetta non sia proprio Quella invisibile?

> Scusa??

> Ma sì, quella da 125 metri quadri e mezzo nascosta dai filtri…

> Ah, ok.

> E poi c’è un’altra cosa.

> E sarebbe?

> Lo sbatti.

>Sii più precisa, gentilmente. Gli amici a casa vogliono capire quello che dici anche quando usi lo slang.

Lo sbatti è il tempo che serve per cercare casa online. Tempo che io non ho. Soprattutto non per girare a vuoto a leggere annunci che si rivelano poi lontani dalla realtà. Tipo quelli scaduti  - le case che non sono più disponibili; quelli falsi; quelli che già nel leggerli ti fanno venire mal di testa o ti prendono per il...

> Ehi ehi ehi, moderiamo i termini

> Naso, volevo dire naso... Quelli che nei metri quadri commerciali considerano il giro vita della suocera (non la silfide, l’altra); quelli che mettono le foto che non centrano niente, tipo insegne, piazze, colli euganei... Quelli che dicono “ultimo piano” e poi salta fuori che è il primo. Di uno. No, non scherzare. sono seria. Tanto che forse cambio idea e la smetto di desiderare una casa nuova.

> Aspetta. c’è una soluzione.

> Ah sì?

> Sì. affida la ricerca della casa che vuoi a un professionista.

> Dici che serve?

> Certo. Il professionista giusto ti può aiutare.

> Come?

> Ti intervista, ti aiuta a fare chiarezza, ti propone solo le case perfette. Non ti fa vedere mille case, ma una rosa limitata di case, a volte anche una sola casa. A colpo quasi sicuro.

> E quindi?

> E quindi se scegli un professionista, non devi smettere di desiderare.

Fare chiarezza prima di comprare una casa?

> Così stai pensando di comprare una casa?

> Eh. non lo so. Non è mica facile.

> Ne hai parlato con tuo marito?

> Sì.

> E?

> E il problema è che io voglio il giardino. Lui no. Dice che poi c’è l’erba.

> Be di solito sì. succede con i giardini.

> Appunto. infatti lui vuole un attico, ultimo piano con terrazzo... dice che è meglio.

> Quindi?

> Sto pensando a un terapista, sai tipo quelli che aiutano le coppie.

> Uno psycho?

> Naaa…

> Un prete?

> Oddio…

> E un agente immobiliare?

> Eh, sì, ma sai, mica facile. Trovarne uno bravo…

> Sai che esistono?

> See, come gli unicorni. Ok, senti, scherzavo, ma anche a trovarne uno bravo, se poi quella casa non ce l’ha?

> Mm, capisco. E se… invece pensassi a un Property Finder?

> Una cosa?

> Un Property Finder?

> Cus l’è?

> Dicesi Property Finder un professionista del mercato immobiliare che ti trova la casa.

> Cioè un agente?

> ‘Spetta. Un agente, sì, ma due punto zero.

> Spiega.

> Un Property Finder nasce come agente e poi si specializza.

> In pratica?

> In pratica l’agente di norma ti propone le case che ha in portafoglio. Il Property va a cercarti quella che vuoi.

> Eh.

> Il fatto è che un Property Finder, prima ancora di cercare la casa che vuoi, ti aiuta anche a fare chiarezza.

> Tipo con mio marito?

> Sì, ma solo sulla casa.

 

> Vabbè. Meglio di niente.

 

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Le provvigioni sono troppo alte: io voglio scendere!

Vuole farlo da sola?

Preferirei farlo con qualcuno.

Vorrebbe un professionista.

Già. E magari uno bravo.

Ha qualche idea?

Sì ma ho un problema.

Sentiamo

... è una cosa un po’ personale… riservata, mi capisce?

Benissimo, ma stia tranquilla. Qui siamo solo io e lei. Mi dica pure.

Allora… il fatto è che non voglio pagare le provvigioni e di sicuro non quelle che mi hanno chiesto loro.

Mi scusi. Loro chi?

Loro. I professionisti che ho scelto.

Perché sono alte?

Be’, non molto, ma un po’ più alte del mercato sì. Un punto in più.

Posso farle una domanda?

L’ha già fatta.

Ok, dicevamo. Lei vuole sapere se ha senso provare ad abbassarle, giusto? è qui per questo.

Esatto. Ci ho provato. Sono andata a incontrarli e gli ho detto che voglio scendere, che ne so, almeno di un punto o magari due, perché insomma, casa mia è davvero bella e si vende in un attimo…

Aspetti aspetti. Ancora prima di iniziare, lei ha proposto ai suoi consulenti di abbassare le loro provvigioni... è corretto?

Sissignora.

Sllora mi segua: se lei non solo vuole un professionista ma ne vuole anche uno bravo, parole sue, consideri che quel professionista dovrà dedicarsi a lei tutti i giorni finché non avrà venduto il suo immobile. E che per farlo dovrà avere tempo e risorse che negherà a qualcun altro e competenze per le quali avrà speso altro tempo e altre risorse. E poi c’è un altro aspetto.

Si?

Sì. la matematica. facciamo un esempio. Su un immobile da 300 mila euro il 3% è pari a 9000. giusto? bene. e il due a 6000. la differenza tra la provvigione che chiede il suo professionista bravo e quella che lei vorrebbe pagargli è di 3000 euro. non un cifrone, giusto?

In effetti. Mi ha convinto.

Ecco. non ho finito.

Ah no?

No: c’è un’altra cosa. Per come la vedo io, il 97% di parecchio è mille volte meglio del 98% di niente.

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Tutte le risposte di un professionista

> Sto cercando casa ma non voglio perdere tempo.

> Scegli un PROFESSIONISTA.

> Dimmi perché.

> Perché un professionista ti aiuta a trovarla.

> E una volta trovata, il professionista, poi, ha tutte le risposte?

> Dipende dalle domande.

> Spiega.

> Lavoriamo nel mercato immobiliare, siamo nati come agenti immobiliari, e ci siamo specializzati come property finder. Siamo professionisti, ma non siamo tuttologi.

> Ah no? Cioè?

> Chi ci sceglie, sa che siamo bravi e sa anche che non sappiamo fare tutto. Ovvero non abbiamo le risposte a tutte le domande.

> Mmm. Perché?

>Perché facciamo solo quello che sappiamo fare per davvero. Abbiamo competenze allargate ma anche limiti.

> Limiti?

> Limiti, sì, cioè ambiti precisi.

> Mi fai un esempio?

> Conosciamo la legge, e la fiscalità, ma non siamo avvocati o fiscalisti. E quando ce ne serve uno bravo sappiamo chi chiamare.

> Me ne fai un altro?

> Sappiamo scrivere e sappiamo usare imovie

> Ma non facciamo gli scrittori o i video maker e per comunicare usando testi e video, lavoriamo con chi di mestiere fa lo scrittore e il video-maker.

> Questo mi piace, ma torna alle domande

> Ok, cara. Senti. Su due piedi, davanti al cliente che chiede, diamo solo le risposte che siamo in grado di dare.  quanto alle altre, ci rivolgiamo alla rete di professionisti che abbiamo scelto di avere al fianco.

> Quindi dici che per trovare la casa che cerco dovrei scegliere un professionista?

>Dipende da quello che cerchi. Dal servizio che DESIDERI. Se non vuoi impazzire fra mille annunci online, se non vuoi fare su e giù a vedere duemila case sbagliate...

> Sì, e poi deprimermi, e poi rinunciare…

> Esatto, cara. Se non vuoi perdere tempo se di tempo non ne hai proprio, allora un professionista è l’unica risposta che davvero ti serve. Sempre che il tuo desiderio sia abbastanza forte…

> In che senso?

> Coloro che reprimono il desiderio, lo fanno perché il loro desiderio è abbastanza debole da poter essere represso.

> Grazie, Osho.

> Comunque era Blake, saputella. Sentiamo se ne hai una migliore.

> Certo. Cerchi casa? Inizia a desiderare.

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