Trovare la casa che sognavi da bambino

Abbiamo già parlato dei desideri, di come cambino da persona a persona e di come anche quelli legati alla casa dei sogni siano diversi a seconda del momento e dei sogni di ognuno di noi.

Qual era la casa dei nostri sogni da piccoli? L'abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri Property Finder sul territorio nazionale, la cui missione oggi è trovare l'immobile perfetto per i clienti che scelgono di non perdere tempo, opportunità (sonno, capelli, soldi, eccetera, eccetera...).

Sentiamo quali erano i loro sogni da bambini, come immaginavano la loro casa...

I desideri cambiano.

DESIDERAre Property Finding RESTA la migliore soluzione per trovare la casa che sogni.

Non tutti desideriamo le stesse cose e le stesse case

No. Non tutti desiderano le stesse cose.

Non per tutti i desideri sono tipici, legati agli stereotipi delle masse. Più potere, più soldi e successo, meno chili, più labbra, meno smagliature ma più sopracciglia... No. Pur assomigliandoci davvero tanto, ogni essere umano ha un passato diverso e altrettanto diverse aspirazioni per il suo futuro. Funziona con le cose, con gli status e anche - ca va sans dire - con le case, ovvero con ciò di cui ci occupiamo in questo spazio che unisce undici città d'Italia nella prima rete di Property Finding del panorama nazionale.

Per esempio, restando in tema di real estate, non tutti sognano un'abitazione più grande e per raccontarvelo oggi diamo voce a due storie diverse, altrettanto peculiari.

Per farvele sentire siamo partiti dalla data: il 9 novembre in numeri si scrive 9.11. Ecco perché abbiamo giocato con il 911, il numero delle emergenze. In entrambi i casi, ascolteremo qualcuno che non vuole affatto una casa più grande.

Qui c'è qualcuno che ha un'esigenza specifica, giocata in chiave decisamente ironica.

 

Qui c'è una ragazza che è cresciuta in un castello ma sogna qualcosa di diverso...

 

 

Property finder: in teoria e in pratica

Siamo una rete di property finder.

- Sì, ho capito, ma IN PRATICA cos’è che fate?
- Troviamo case.
- Quindi, IN TEORIA, fate quello che fanno tutti gli altri agenti immobiliari?
- Facciamo un po’ di più di quello che fanno tutti e soprattutto meglio di come lo fanno alcuni.

Non è mai facile spiegare il nostro mestiere a qualcuno che non lo conosce già.

Vale per diverse professioni, non solo per il property finding. Soprattutto quando:

  • le professioni in questione “assomigliano” a qualcosa che l’interlocutore crede di conoscere benissimo;
  • non ne ha mai sentito parlare.

Ma non succede solo con i clienti: capita anche quando parliamo del nostro mestiere con certi agenti immobiliari convinti che la locuzione property finding sia una trovata di marketing.

 

O, al contrario, con chi pur occupandosi di real estate, non riesce a capire il nostro approccio e ci chiede se ne valga la pena, se funzioni, se il nostro ‘metodo’ sia remunerativo.

No. Spiegare cosa facciamo, perché e soprattutto come, non è mai stata una passeggiata e richiede impegno da parte di tutti gli elementi del gruppo unito sì da un bel brand, ma soprattutto da un metodo di lavoro preciso.

Perché il nostro è un lavoro che parte dalle esperienze spesso frustranti di chi ha incontrato l’agente immobiliare sbagliato (o più di uno), e che dal “problema” ha elaborato una soluzione fatta di pochi numeri e qualità d’eccellenza.

Ecco perché come property finder non vendiamo case, né proponiamo gli immobili in portafoglio, ma quando un cliente viene da noi, noi scopriamo cosa gli serve e poi facciamo in modo che lo trovi:

  • riducendo i tempi;
  • annullando i rischi e le sorprese;
  • dedicando un’attenzione che un agente immobiliare tradizionale non può permettersi di dedicare.

Ecco perché da più di due anni a oggi, ogni settimana ci ritroviamo su Skype, azzerando centinaia di chilometri di distanza tra una sede e le altre, per progettare un nuovo contenuto che poi la nostra editor trasforma in un post e spesso in un video. Ed ecco perché quando il video è online, noi di DESIDERAre lo diffondiamo attraverso tutti i canali - ufficiali e personali - a nostra disposizione.

Cerco casa, Bentley, taglio, piega e shatush

 

Sì, buongiorno. Vorrei fissare un appuntamento per taglio, piega, colore e shatush.

Benissimo. Siamo qui apposta.

Guardi che devo essere uno schianto: è per il matrimonio del mio ex.

Non c’è problema.

E che non costi più di trenta euro, che altrimenti vado giù dai cinesi.

 

Buongiorno. Mi serve un vestito su misura.  

Benissimo. Siamo qui apposta.

Un bel tessuto mi raccomando.

Non c’è problema.

E che non costi più di cinquanta euro, che ho visto che all’Oviesse gli abiti sono in promozione.

 

Buongiorno. Cerco un’Insta-star per un servizio di moda. Target luxury.

Benissimo. Siamo qui apposta.

La voglio bellissima. E famosissima. Almeno 100.000 follower su Instagram. Ma proprio come minimo, eh.

Non c’è problema.

E che non costi più di mille euro, che le fashion blogger stanno esagerando.

 

Buongiorno, vorrei una Bentley.

Benissimo. Siamo qui apposta.

Mi fa piacere, il fatto è che secondo me costa troppo. Voglio dire è solo una macchina, no?

 

Buongiorno, vorrei che mi trovaste la casa che io non ho tempo di cercare. E nemmeno voglia.

Benissimo. Siamo qui apposta.

Però scordatevi di farmi pagare un fisso, o provvigioni più alte degli altri, eh. Che altrimenti me la cerco da solo.

Ecco, brava, vada. In bocca al lupo.

 

Conclusione:

Prima ancora di cercare un servizio, devi scegliere cosa vuoi, come lo vuoi e quanto sei disposto a pagare per essere soddisfatto.

Oppure no.

L’immobile per il dottore

 

Ce l’avete un immobile in zona centrale, trilo o quadri, doppi servizi e doppio garage, magari con un bel terrazzo?

Ce l’avremo.

Quando?

Appena ci permetti di capire esattamente cosa ti serve, che tipo di immobile, per quali esigenze, scopi, finalità, entro quando, e a quanto.

Quindi?

Quindi vediamoci e parliamone.

Non posso. Perché l’immobile non è per me.

Ah no?

No, è per il mio capo.

Allora vediamo il tuo capo.

No perché il dottore non ha tempo.

Ecco perché il dottore ha bisogno di noi.

E dopo?

Dopo cosa?

Se riesco a fissarvi un appuntamento cosa succede?

Succede che nessuno perde più tempo a cercare la casa del dottore in giro per la rete o la città, ma ci pensiamo noi.

A fare cosa?

A trovarla.

Quale?

Esattamente quella che serve al dottore.

Noi vendiamo case

Noi lavoriamo in un segmento che i più british tra di noi chiamano 'REAL ESTATE' e gli altri immobiliare ma no, non vendiamo case, non le compriamo. E nemmeno ce ne occupiamo se non come risposta alle esigenze dei clienti che scegliamo di seguire. Eccolo è il nostro mestiere: rispondere ai bisogni di chi ci cerca, ci piace e ci chiama per cercare la casa che non ha voglia, tempo, capacità e metodo per (non) trovare da solo.

Chi arriva da noi magari lo fa perché ha sentito parlare del property finding, o ha un amico al quale abbiamo risolto un problema, trovando per lui una soluzione che gli ha fatto risparmiare tempo, denari, fastidi e mal di stomaco.

Che poi la 'soluzione' sia o meno un immobile è un dettaglio del quale tra l'altro ci occupiamo noi.

DESIDERAre PROPERTY FINDING NON è PER TUTTI

Vuoi lavorare con noi?

Vuoi far parte del più autorevole gruppo italiano di Property Finder?  

Ma vuoi anche diventare milionario in breve tempo, e senza fatica?

E vuoi scrivere un libro per raccontare a tutti quante Ferrari hai?

E ci tieni che tutto il mondo ti veda ballare in mutande sul pontile del tuo panfilo?

 

Se hai risposto 'sì' alle ultime tre domande, allora Cambia sito.

Ciao.

E' stato un piacere.

Non fraintenderci, noi crediamo in te, e siamo sicuri che internet non abbia bisogno di qualcun altro che balli in mutande sui panfili... ma siamo noi il problema, siamo noi che non facciamo al caso tuo.

DESIDERAre è un gruppo di Property Finder sempre aperto a nuovi associati, ma non è per tutti.

Non siamo solo un gruppo di persone unite dietro lo stesso brand, come un franchising qualunque: siamo una comunità di professionisti che basano il loro lavoro sulla stessa passione, le stesse motivazioni, e lo stesso spirito.

Chi entra a far parte di DEsideraRE non troverà un servizio, ma un metodo; non troverà un prodotto preconfezionato, ma un approccio.

D'altra parte, il migliore amico non è quello che ti presta tutti i soldi che vuoi ogni volta che vuoi (anzi), ma quello che ti supporta nelle scelte e ti guida nelle decisioni.

NON ti spiegheremo come si fa a diventare milionari, per tre motivi:

- nessuno può spiegartelo

- se qualcuno te lo spiega, stai sicuro che il metodo non è legale / etico / davvero vantaggioso

- i soldi non sono così interessanti

 

Noi di DESIDERAre siamo quelli che in un mercato di cifre e numeri badano alla QUALITA': le nostre case sono quelle che migliorano la vita delle persone che si affidano a noi per trovarle, non le più grandi o le più economiche.

E il nostro lavoro non è diverso: non ci sarà nessun miracolo, non ci sarà nessun "lavorare giocando"; ci sarà impegno e passione, le due cose che da sole bastano a cambiare una vita e chi la vive, migliorandola sotto tutti i punti di vista.

 

Questo è DESIDERAre.

Se ti senti di far parte di un progetto che è molto più della somma delle singole parti, contattataci, e scopriremo se facciamo al caso tuo.

Ma se hai l'animo da venditore di Folletto, tutte chiacchiere e niente fatti, dunque, allora amici come prima. Ci becchiamo su Instagram, magari.

Qualità o quantità: la risposta del fantasma-madre sul mercato immobiliare

Qualità o quantità?

Il dissidio è vecchio quanto la barba di Noè, quanto i calli sui millini mummificati di Iside, quanto i capelli prima neri come la pece, poi rosa e infine azzurro-carta-da-zucchero-ma-va-via-subito-che-sono-solo-grigi della qui scrivente fantasma madre, Roberta Giulia Amidani che oggi, signore e signori lettori, celebra il suo 42esimo compleanno.

Dal punto di vista matematico, festeggiare 42 anni significa essere entrati nel 43esimo anno di vita il che a sua volta significa, nell'ordine:

  • che anche i grandi, grandissimi luminari della scienza medica moderna, possono sbagliare e che nella fattispecie - essendo io ancora vivissima - con me hanno preso un granchio;
  • che quattro decadi di esistenza sono un tempo sufficientemente lungo per cominciare a capirci qualcosina della vita ma non così tanto da essersene stancati;
  • che davanti alla domanda del titolo del post, viste le premesse, io ho la mia risposta.

Qualità o quantità?

Se non posso avere entrambe, la mia scelta va verso la qualità e - visto che questo è il blog dell'unica vera rete di property finder d'Italia - vale anche parlando di immobili.

Da cliente:

  1. non mi interessa che tu mi porti a vedere cento immobili che non ho voglia di visitare e valutare, ma voglio che tu me ne presenti una rosa limitata nella quale scegliere la casa perfetta;
  2. non mi rende felice sapere che hai duemila case simili a quella che cerco, né che gestisci quattordici agenzie in città, e nemmeno che sotto di te lavorano centinaia di agenti: a me basta UNA casa (quella giusta), UNA sede (che si interessi a me) e UN agente che non si dimentichi:
    1. di rispondermi al telefono;
    2. di mandarmi i documenti che mi servono;
    3. che senza clienti felici, di agenzie ne puoi avere anche un milione, ma non vai da nessuna parte.

Ecco perché un singolo professionista che gestisce pochi immobili per me vale più di una rete che sostiene di avere centinaia di incarichi:

  1. perché, primo, "sostenere" è un verbo che lascia spazio a un sacchissimo di fuffa (come sono gli incarichi? in esclusiva? in copia e incolla dalla rete? quelle case lì ce le hai solo tu o mezza città?);
  2. secondo, se la rete gestisce davvero tanti-troppi immobili, col piffero che avrà il tempo per dedicarsi davvero a me.

A 42 anni compiuti oggi, cari lettori di questo blog, ho capito che:

  • NON ho tempo per cercare casa su internet, che non ho tempo per impazzire seguendo gli annunci online cercando di capire su quanti siti appaiano in contemporanea ma a prezzi diversi e diverse condizioni;
  • che non ho voglia di perdere soldi, capelli e anni di vita, facendo male e da sola quello che un property finder fa per mestiere;
  • e, infine, che se voglio cambiare casa, non ne ho di arrabbiarmi davanti a promesse non mantenute, linguaggi da troll e slogan farlocchi di chi fa finta che la matematica non esista e giura di essere in grado di gestire me e altri 999 clienti in contemporanea.

Chiudo dicendo a chi legge:

Se stai pensando di cambiare casa, valuta il supporto di un property finder, uno vero, serio, qualificato.

Se il tuo mestiere è trovare case e/o venderle, smetti di raccontarmi (= a me, come sineddoche della tua clientela) che oltre a me gestisci altri milioni di casi perché, davvero, non mi fai venire voglia di fidarmi di te.

 

 

 

 

Trovare quello che chiede Gengis Khan è un mestiere per…

Ore 7.30. Centro di Milano. Ultimo sole di Settembre.

Il caffé è sul tavolo. Al cornetto manca un solo morso. Qualche briciola affolla la tastiera del portatile.
L'ufficio è ancora nella penombra, la sola luce del monitor illumina il volto che ci sta seduto davanti. Il dito scrolla sul mouse la posta del giorno, le mail importanti e lo spam si accavallano. Ma una lo rapisce.
Il cornetto cade.

Dall'altro lato della città, su uno scooter che fa slalom nel traffico, un telefonino suona.

- Pronto?

L'uomo che ha chiamato parla in fretta, in tono agitato, non concitato.

- Ci ha scritto.
- Buongiorno anche a te. Chi è che ci ha scritto?
- Gengis.
- Gengis... chi?

Lo scooter frena di colpo, in uno spazio di un metro o poco più. Una macchina lo sorpassa, di là dai vetri chiusi risuona una parola poco gentile.
L'uomo in scooter alza la visiera. Toglie il casco. Stacca l'auricolare, avvicina il telefono all'orecchio, la mano a conchiglia davanti alla bocca.

- Che cosa... cosa ha deciso?
- Ha deciso Roma.
- Ma come Roma? Come Roma? Sono due settimane che 002 si fa venire i calli per fare il giro di..
- Ha deciso Roma, e quindi è Roma.

L'uomo con lo scooter fa un cenno con la testa.

- Chi abbiamo a Roma?
- A Roma c'è 006.
- Chiamiamolo subito.
- Chiamalo tu, io devo rispondere alla mail. Ci ha scritto stamattina alle 6.45. Siamo in ritardo di troppo tempo, per i suoi standard.

L'uomo inizia a digitare freneticamente, la conversazione si chiude da sola.

«Gentile Dottor XXX,
la consideri cosa fatta. Se l'espansione del suo business passerà per Roma, faremo in modo che accada.

A presto, molto prima di quanto vorrebbe,
I PF»

L'uomo in scooter fa dei numeri a memoria. Troppo rischioso salvarli nella rubrica.
Squilla, senza risposta. Riprova.
Due squilli, segreteria telefonica.
Riprova ancora.

- Pro...
- 006, abbiamo bisogno di te.
- Io sono in auto sto andando da...
- C'è tempo per loro. Ma non per Gengis. Lo sai com'è. Tutto, subito, anzi ieri.
- Va bene. Dimmi cosa e quanto. Al dove ci penso io.
- Capannone. Vuoto. Vicino all'autostrada. Niente di squallido, vigilanza inclusa. I clienti devono arrivarci senza... senza... come dite voi?
- Senza... cosa?
- Senza scialla, ecco.
- No ma guarda che Scialla non si usa così... Vuol dire...
- Vuol dire che qualunque cosa tu stia facendo, ti metti in moto e la cerchi. E se non la trovi metti in moto i tuoi. E se non lo trovano loro, prendi la cazzuola e il martello, e costruisci quel cazzo di capannone, anche a Trinità dei Monti, se ci dovesse essere bisogno.
- ... D'accordo.
- Hai due ore di tempo?
- Come due ore, io...?
- Tu fai parte di questa squadra perché sei il migliore nella tua città. Se avessimo avuto tempo faremmo gli agenti immobiliari su Facebook. E se Gengis avesse avuto tempo da perdere, non starebbe espandendo il suo business in tutta Europa al ritmo del 600% in più all'anno.
- Vai, scialla.
- Vado.

Due ore dopo. Nell'ufficio di Milano il cornetto è ancora fermo al primo morso. L'uomo al pc fissa lo schermo. Davanti a lui un database di nomi, numeri di telefono, città, indirizzi.
Il telefono squilla.

- L'ha trovato.
- Lo so.
- Come lo sai? Ti ha scritto? A me ha appena chiamato per dirmi che...
- Lo so perché l'avevo già scritto a Gengis.

Dall'altro lato c'è un silenzio lungo, un respiro di sollievo.

- E la ricerca fosse andata male? Se avesse fallito?
- Se avessimo la possibilità di fallire, caro, non faremmo questo mestiere. Cercare è roba da agenzia. Il compito di un Property Finder DESIDERAre è diverso: noi troviamo.

 

Via col vento: il remake di DESIDERAre Property Finding

Per Clara era finita ancora prima che l’agente la lasciasse al suo destino.

Non c’era verso di accontentarla e trovare la casa che cercava e del resto lui, per quanto potesse davvero averci provato, non aveva il tempo per curarsi di lei. Aveva centinaia di immobili in gestione, e decine di clienti che premevano perché lui vendesse le loro case… Soddisfare Clara era fuori dalla sua portata e ben oltre le sue possibilità. Fu così che la abbandonò senza tanti giri di parole.

«Tutto è finito.» - le disse.

Lei provò a fermarlo, gli spiegò di quanto le dispiacesse, per tutto, ma la risposta dell'agente non lasciò spazio all'immaginazione.

 

 

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