Il valore aggiunto dei nostri property finder

 

Desiderare buongiorno, sono Diana Prince, come posso aiutarla?

Buongiorno signorina Prince, mi chiamo Bruce. Bruce Thomas Patrick Wayne e ho una curiosità. Può soddisfarmi?

Signor Wayne... sono qui per provarci. Mi dica tutto.

Ho sentito dire che un property finder costi di più e mi stavo chiedendo perché dovrei spendere di più per trovare un immobile…

Be’, signor Wayne, è presto detto. I nostri property finder sono specializzati in ricerche impossibili, missioni ad alto rischio portate avanti in tempi difficili come i nostri...

Capisco… conosco il genere, ma mi chiedo quale sia il vostro valore aggiunto, eccezion fatta per un brand discretamente accattivante ancorché - se posso permettermi - piuttosto basico. Ora. Tornando al valore aggiunto, cosa può dirmi?

Che dipende, signor Wayne, come sempre. Dal contesto, soprattutto. Se l’immobile che cerca dev’essere nel centro di Gotham il primo problema che noi risolviamo è superare la velocità della luce. Perché qui, dove l’offerta è infinitamente minore della domanda, un immobile non fa quasi in tempo ad arrivare sul mercato che se ne va in un bat-tibaleno... Quindi il valore aggiunto dei nostri property finder è BATtere il tempo. Il discorso cambia se sta cercando casa oltre i ponti, fuori dal cuore di Gotham così come pure in una piccola città dove il dramma è l’eccesso di offerta. Con tanti, tantissimi immobili sul mercato, il valore aggiunto dei nostri property finder è trovare per lei la rosa dei migliori a disposizione, scartando, ca va sans dire, tutti gli altri. In entrambi i casi, per clienti speciali come lei, signor Wayne, c’è anche altro.

 

E sarebbe?

 

La capacità di capire cosa le serve davvero. Quella di scegliere la strategia migliore per soddisfarla. E infine le competenze per farle vedere solo immobili capaci di ospitare lei, Alfred, Dick e, ovviamente, la batcaverna..

Ma… ma…  lei sa chi sono, signorina Prince?

Certo, signor Wayne. Lei è Batman!

Cercatori di immobili anonimi: per trovare casa basta DESIDERAre

Continua il nostro viaggio nel mondo del turismo immobiliare con la terapia di gruppo dei cercatori anonimi (ne abbiamo parlato qui).

Oggi l'avventura - ma soprattutto la terapia - si conclude con l'accento veneto di una signora che sembra aver trovato la soluzione ai suoi problemi e alla sua voglia di una casa nuova.

Cercatori di immobili anonimi: per trovare casa, sul serio, basta DesideraRE!

Cercatori di immobili anonimi: il primo passo è smettere di cercare casa

Siamo la prima rete di Property Finder del territorio nazionale e tra poco festeggeremo il quinto anno di attività.

Nel nostro DNA, come molti di voi sanno, scorre lo stesso sangue di qualunque altro agente immobiliare, nonché umano, ca va sans dire, ed è per questo che negli ultimi post stiamo parlando di una faccenda spinosa, cioè di quei cercatori di case che non vogliono affatto trovarle.

Già: non vogliono.  E la prova è che qualunque sia la casa che vedono, anche perfettamente in linea con le dichiarazioni iniziali (ovvero la richiesta), non andrà mai abbastanza bene.

A loro, ai turisti immobiliari, basta cercarle, fissare appuntamenti, a volte andarci, altre nemmeno, e mentre il turista immobiliare viaggia da un immobile all'altro, chi lo accompagna soffre.

Siccome la scorsa settimana abbiamo inaugurato il filone dell'associazione Cercatori Anonimi, nel video di oggi continuiamo con la confessione di una "turista immobiliare" che oggi celebra un primo, ma già grande, successo.

 

 

Cercatori di immobili anonimi: una terapia di gruppo per turisti immobiliari

Siamo Property Finder. Siamo nati come agenti immobiliari e ci siamo specializzati.

Siccome facciamo questo mestiere da molto moltissimo tempo, sappiamo bene che cercare casa sia un'impresa che spesso si rivela titanica. Soprattutto se al tuo fianco non c'è qualcuno che ti guida come meriti... Eppure, come ogni medaglia, anche la ricerca di un immobile ha due facce: sulla prima c'è l'offerta e sulla seconda la domanda.

Quanto all'offerta, il mercato del real estate è variegatissimo: accanto a professionisti molto bravi, ce ne sono di improvvisati, poco motivati e altrettanto qualificati. Lo sappiamo. Come sappiamo che è così che funziona per quasi tutti i  mercati, i gruppi e gli insiemi popolati da esseri umani...

E quanto alla domanda?

C'est la même chose, ça va sans dire... Tant'è che oggi - giusto a proposito di domanda - abbiamo deciso di parlare di turismo immobiliare, cioè di quel tipo di peregrinazioni di chi dice di cercare casa ma, com'è, come non è, finisce per non comprarla mai.

IL TURISTA IMMOBILIARE

Il turista immobiliare ama il fai-da-te ed è con quello che parte alla sua ricerca, sondando i portali, variando i filtri, iscrivendosi a tutte le app del mondo web. Fissa appuntamenti a raffica. Dà indicazioni sulle caratteristiche dell'immobile che dice di volere e visita diverse soluzioni. Solo che per quanti immobili veda, valuti, scandagli, nessuno è all'altezza delle sue aspettative.

Il professionista che lo accoglie e lo guida nella sua cerca parte entusiasta finché, con il tempo e davanti ai mille "no", non sempre coerenti con le richieste originali, perde entusiasmo (oltre che un sacco di tempo).

In questo video - e nei prossimi - ci siamo immaginati che per chi cerca casa senza davvero volerla ci sia una specialissima terapia di gruppo, addirittura un'associazione dei CERCATORI DI IMMOBILI ANONIMI.

La prima esperienza è quella di una cercatrice che rivela la sua dipendenza e l'ultimo - estremo - passo falso che l'ha poi portata a chiedere aiuto.

 

Il Fantasma dell’Opera…

Ve ne sarete accorti, da ben TRE ANNI non siamo a noi a scrivere nel Blog...

Perché noi abbiamo le idee chiare, perché sappiamo cosa vogliamo comunicare, perché vorremmo farlo nel modo migliore ma di lavoro facciamo altro.

Quindi abbiamo cercato un Professionista che possa farlo per noi e nel migliore dei modi. La ricerca non è stata affatto facile ma alla fine abbiamo scoperto una nuova figura, il Ghostwriter, uno scrittore "fantasma" che scrive libri per l'autore che non ha il tempo (e probabilmente neanche le capacità letterarie, artistiche o comunicative) o voglia ma ha invece le risorse (mentali ed economiche) per far si che altri possano scrivere per lui.

E abbiamo così trovato, nel lontano aprile 2016, un Fantasma Madre (quindi non da solo, ma coadiuvato dalle sue Penne) che ci ha voluto conoscere, ha voluto sapere tutto di noi intervistandoci per diverse ore (come lo facciamo, da quanto tempo, quale è stato il nostro background, perché vogliamo farlo così... quali sono i nostri clienti, il nostro target, il nostro progetto, le nostre aspettative, ecc. ecc.).

 

RGA_DesiderareEsattamente come facciamo noi quando siamo di fronte ad un Cliente che vorrebbe darci un incarico di Property Finding.  E probabilmente proprio per questo ci siamo trovati subito in grande sintonia. A lei è piaciuta la nostra idea, ci si è appassionata (forse perché ci è anche tortuosamente passata come cliente) e ha accettato la Missione!

E noi ci siamo rispecchiati nella sua attività parallelamente a quella che facciamo tutti i giorni con i nostri clienti: dare un Valore al tempo che impieghiamo per loro cercando di identificare le loro esigenze, i loro desideri e le loro aspirazioni conoscendoli, intervistandoli, entrando nella loro vita e nelle loro case come come un partner, un alleato, non un semplice "fornitore di servizio" o, peggio, come un inevitabile "incidente di percorso"!

Quindi questo Fantasma si è rivelato in carne ed ossa come Roberta Giulia Amidani, una scrittrice semplicemente geniale che scrive per gli altri da quando ha 25 anni (quindi pochissimo tempo fa per chi avesse dei dubbi), rimanendo silenziosamente nell'ombra e lasciando la gloria e il successo a colui che l'opera l'ha firmata (e ovviamente pagata).

Roberta Giulia è diventata così la nostra “Scrittrice Fantasma” ed ha cominciato ad editare il nostro Blog dandogli un tocco artistico, facendoci uscire dalle solite banalità e dall'autoreferenzialità trattando temi simpatici, leggeri, profondi, trasversali, pirotecnici, pindarici... in una parola sola:

geniali!

Ha saputo interpretare i nostri desiderata, ha saputo dargli forma (e sostanza) e ora ci piace considerarla non più un "fantasma" ma la nostra Editor, con cui da ben TRE ANNI, rigorosamente tutte le settimane, portiamo avanti un progetto comunicativo costituito da testi, infograriche, audio e sopratutto video per far sapere ai nostri clienti COSA facciamo e COME!

Quindi, adesso, se volete fare i complimenti a qualcuno quando leggete i post del Blog DESIDERAre avete un nome, un cognome e pure una (bella) faccia! 😉

Thanks to: www.loscrittorefantasma.com

Comprare casa dopo una separazione

Abbiamo parlato di comprare casa. Di quando l'acquisto di un immobile non è solo un desiderio, ma diventa un bisogno, come nel post della settimana scorsa, quando  - in tema di separazione - abbiamo visto quanto possa essere difficile trovare una casa nuova quando manca il tempo anche solo per iniziare a pensarci.

Nel video di oggi, un'amica della signora le dice di avere una soluzione, ma la signora è così prevenuta che per un momento, la prende addirittura in giro.

Sentiamo come e poi vediamo come va a finire...

 

 

 

 

Comprare casa: da desiderio a bisogno

Ci sono momenti in cui una casa da comprare non è solo un desiderio ma diventa un vero e proprio bisogno.

In questo video c'è una signora che alla veneranda età di gnippedue anni, quasi gnippetrè, è stata costretta - suo malgrado - a far ritorno dalla mamma e ora, dopo una vita passata in affitto al fianco del compagno, si trova in una situazione difficile.

Vuole una una casa nuova. Ne ha davvero davvero bisogno.

E vuole comprarla.

Basta affitto, è ora di fare un investimento...

Solo che alla signora (e al suo amico Arturo) manca il tempo anche solo per cominciare a cercarla...

 

Trovare la casa giusta senza piangere…

Cercare casa e trovare quella giusta facendo un buon affare, per davvero, anche se dipende da diversi fattori, e da quanto sono buone le condizioni che incontriamo, parte SEMPRE da una buona scelta.

Quale scelta?

Quella, anzi quelle che raccontano per filo e per segno il tipo di casa di cui abbiamo bisogno.

Se queste scelte fossero una passeggiata, noi non esisteremmo...

 

Trovare casa da soli in una città che non conosciamo…

Trovare casa da soli è così difficile

che a volte

può diventare un vero inferno.

Soprattutto in una città che non conosciamo...

 

Il mondo che viviamo è veloce, velocissimo e lo scenario business ci obbliga a una flessibilità crescente.

Sono in molti a spostarsi da casa. Così come sono tanti quelli che non passano più tutta la vita nella stessa casa, ma la cambiano non appena ne sentono il bisogno, possono permetterselo, trovano quello che cercano, sempre che ci riescano, chiaro.

Trovare casa, trovare quella giusta non è mai facile perché il mercato immobiliare come più o meno tutti gli altri è fatto da persone, non macchine, e siccome è fatto di persone, a volte succede che queste persone cambino idea sulla casa che fino a ieri volevano vendere, o che non riescano a interpretare il bisogno di chi cerca, o a incrociare il suddetto bisogno con la realtà.

Per chi deve trovare un immobile in una città che non è la sua, poi, la faccenda si complica perché oltre a tutto il tempo e le competenze che servono (sempre), c'è il vuoto cosmico circa una città aliena, sconosciuta, ignota, piena di fascino, certo, ma anche misteri.

Ecco perché un property finder può aiutarti.

Trovare casa in un’altra città

Trovare un immobile è quasi sempre un'impresa che mette a dura prova chiunque ci provi. Quando poi l'immobile va cercato in una città diversa dalla propria, la faccenda si complica.

Ecco il video.

 

Desiderare Property Finding buongiorno, sono Laura.

Sì buongiorno, Laura, io mi chiamo Pierina e sto cercando una casa a Torino. Lei è a Torino?

Sì, signora, sono proprio a Torino.

No perché ho letto sul sito che siete in tantissime città ma a me serve proprio qualcuno a Torino. Sicura che lei è di Torino?

Certo, signora, mi racconti un po' di lei.

Be, allora dunque io sono una signora di una certa età, che tra poco faccio i 69 anni ma sono ancora in forma smagliante e siccome che sono rimasta vedova che il mio povero Alcibiade ci ha lassiato, e c'ho mia figlia Clitennestra che ha deciso di sposare un ragazzo che abita a Torino, allora io mi sono detta: mo cosa faccio ancora qui che non c'ho più nessuno a cui fare le piadine la domenica a pranzo…

E ha deciso di trasferirsi a Torino.

Perché mi hanno detto che è una città bellissima, piena di vita, di gioventù…

Vero, Torino è proprio bella.

Solo che io mica lo so dove andare a cercare casa e allora sono andata sull'internet e ho scoperto che ci sono questi professionisti che te la vanno a cercare dove vuoi, come vuoi, quando vuoi.

...è esattamente quello che facciamo.

Mo' bene allora, son capitata dalla persona giusta. C'ho solo un dubbio.

Dica signora...

Com'è che fate voi a sapere che casa voglio? E dove? E in che zona, per esempio, perché non lo nemmeno io…

In che senso, cara, "non lo sa nemmeno lei"?

Mo nel senso che siccome io Torino mica la conosco, non posso certo sapere dove andare a vivere. Le zone, i quartieri, dico, come facciamo a capire dove cercare la casa giusta?

Con una serie di domande, signora Pierina...

Domande? Domande tipo un'intervista?

Sì, proprio un'intervista.

Sì ma io sono in Riviera e se lei sta a Torino come facciamo a vederci? Posso mica prendere il treno fino a lì per farmi intervistare.

Certo, ma posso venire io da lei, o ancora meglio, possiamo conoscerci anche per telefono in modo da capire che tipo di immobile le serva, la zona migliore, le caratteristiche.

Mo mi è appena venuta un'idea.

Dica, cara…

E se usassimo Skype? Guardi che è facilissimo, sa, e se lei non è capace, le spiego io come si fa…

Pages:«1234567...18»