L’intelligenza artificiale e il property finding: gestione reclami

Abbiamo immaginato di sentire la voce di Ro.Se., un'intelligenza artificiale capace di trovare l'immobile che meglio risponda alle informazioni del futuro acquirente.

Solo nel sentirla raccontare di cosa vede e dei dati di cui è in possesso, ci sono venuti i brividi.

Non è tutto.

Per quanto un'intelligenza artificiale specializzata nel property finding sia - almeno virtualmente - in grado di scandagliare la rete a caccia dei nostri dati, non è detto che poi li sappia interpretare e dia loro quindi il peso che hanno per noi.

Questo di oggi è il video di una chiamata al numero (immaginario, come Ro.Se.) della gestione reclami.

Da un lato c'è lei, Ro.Se., la super intelligenza artificiale sulla quale stiamo speculando, e dall'altro c'è Rosa, Ro come ro e Sa come sa, che ha seguito la procedura per scoprire che Ro.Se. sarà anche intelligente, e avrà pure tutti i dati del mondo, ma le manca qualcosa per trovare davvero la casa perfetta per Rosa.

 

L’intelligenza artificiale applicata al property finding


 

Io sono RoSe.

Ro come Robotical e Se come Seeker.

Sono una cercatrice robotica e posso trovare esattamente l'immobile che vuoi e puoi comprare.

Sono l'evoluzione dell'intelligenza artificiale applicata al property finding.

Se vuoi comprare un immobile e quell'immobile esiste, io posso trovartelo.

Senza nemmeno che tu mi dica nulla perché non appena mi chiami, io so già tutto.

Ah, ah, anche che tipo di immobile vuoi, a che prezzo, in quale zona.

E per trovartelo, ci metto meno tempo di quanto ne impiegheresti tu per raccontarmi un decimo delle tue esigenze, degli interessi. E un millesimo, forse, della verità.

Vuoi sapere come faccio?

Ho accesso ai tuoi dati.

So quanti soldi guadagni, quanti ne spendi e come.

Conosco i tuoi impegni presenti e quelli futuri.

Sono al corrente dei tuoi spostamenti fino a sapere con esattezza quanti chilometri fai per andare e tornare dal lavoro, per fare shopping o recuperare i pargoli.

Ho anche accesso alle tue proprietà, dalla prima all'ultima, così come ai mutui accesi, ai finanziamenti estinti e a quelli in corso.

So cosa guardi (anche quando non ti vede nessuno).

So cosa cerchi (anche quando imposti la navigazione in incognito).

So più cose di te di chiunque altro.

 

Mi chiamo RoSe. Non sono umana, ma sono molto veloce. E ho una sola certezza: i numeri non mentono. I dati, i tuoi dati, di te dicono tutto quello che c'è da sapere.

 

Disclaimer:

RoSe e le sue parole così come le sue certezze sono frutto di speculazione. A oggi, che ci sia dato sapere, non esiste ancora un'intelligenza artificiale capace di fare quello che RoSe dice di riuscire a fare.

Il metodo dei property finder di DESIDERAre

Come funziona il metodo che permette ai property finder di DESIDERAre di trovare esattamente l'immobile di cui hai bisogno, nei tempi, nei modi e con il budget che ti rende più felice?

Con un processo affinato negli anni come il vino, quello buono che parte dalle TUE esigenze, le studia, le approfondisce, dà loro forma e le mette per iscritto. Un passaggio alla volta, dall'intervista al rogito.

Quale processo?

Quello che abbiamo sintetizzato nel video qui sotto, a disposizione per chi vuole capire meglio cosa fa un property finder della nostra rete, come lavora e anche per chi sta pensando di unirsi a noi.

Real Estate e professionalità super partes: teoria e realtà

Prima di essere property finder, tutti noi siamo agenti immobiliari ma prima ancora di essere agenti immobiliari siamo esseri umani.

Siamo esseri umani, non codici, non macchine e non intelligenze artificiali. Siamo vivi, governati da emozioni, pathos e istinto, non procedure, e nemmeno leggi. Le leggi e le procedure ci servono, ma non dicono tutto di noi, né possono cambiare la nostra natura.

Non ci credete?

Immaginate che da domani qualcuno decida che è vietato respirare, o innamorarsi, oppure anche solo fare una delle migliaia di cose che ogni giorno facciamo senza nemmeno rendercene conto.

Viceversa pensate a quando qualcuno mette in discussione il fatto che voi, come property finder, lavoriate in esclusiva per una delle parti sostenendo che la professione dell'agente immobiliare DEBBA essere super partes. "Debba", esatto, ma anche "sia", visto che è così che dovrebbe funzionare.

Un agente che fa da mediatore tra due parti, individui, persone fisiche o giuridiche, DOVREBBE tutelare entrambe ponendosi al di sopra dei due elementi e facendo in modo che trovino il migliore degli accordi possibili.

Ci riesce davvero?

Si, con il suo approccio professionale, trasparente, corretto, integerrimo fa in modo che tutte le informazioni in suo possesso vengano trasferite alle controparti e nulla venga occultato. Ma in realtà ha ricevuto innanzi tutto un incarico da un soggetto, che sia il venditore o il compratore, e il suo impegno è focalizzato a soddisfare la sua esigenza.

Perché?

Perché siamo esseri umani, non codici. E nemmeno macchine.

Ecco perché SCEGLIERE di lavorare in esclusiva per una sola parte coinvolta in una compravendita immobiliare può fare la differenza:

  • per gli elementi coinvolti nella trattativa;
  • per il professionista che decide di dedicare il suo tempo a clienti davvero motivati;
  • per l'intero settore e il benessere del mondo che ci circonda.

Si tratta di un'apertura a un nuovo approccio che tocca chi decide di seguire solo chi vende oppure solo chi compra, con un incarico in esclusiva e quindi lavorando dichiaratamente in esclusiva per lui (pur salvaguardando correttezza, trasparenza, ecc. ecc. ecc.)

Nel mondo “reale” oltre gli agenti “tradizionali super partes” esistono anche due figure contrapposte e complementari che, ognuno nell’interesse del proprio cliente (e dallo stesso adeguatamente retribuito), concludono affari positivamente facendo percepire il valore del loro apporto:

  • Listing agent: l'agente immobiliare prende l'incarico per vendere un immobile e non ha interesse a identificare direttamente un compratore ma lo carica sulle piattaforme di condivisione MLS e auspica che lo possa trovare un Collega.
  • Property finder: l’agente immobiliare che prende l'incarico per comprare un immobile e lo mette a disposizione della sua rete di contatti, relazioni e piattaforme MLS affinché un Collega possa proporgli in collaborazione l’immobile giusto.

 

 

Un property finder è meglio di un agente?

Stai cercando casa e hai sentito parlare della figura del property finder. Dopo un giro rapido sulla rete a caccia di definizioni, ti sembra però di non avere ancora le idee chiarissime. Non sai se, per trovare l'immobile di cui hai bisogno, sia meglio:

  • affidarti al classico fai da te della ricerca online da un sito immobiliare all'altro (compresi gli annunci da privato di "vendo casa causa doppio regalo" et similia);
  • scegliere la via tradizionale e infilarti in un'agenzia sperando che tra le case in portafoglio ce ne sia una che possa andare bene per te;
  • provare la consulenza sartoriale di un property finder.

Per aiutarti a scegliere  in questo video ti raccontiamo quando un property finder è meglio di un agente immobiliare.

Comprare un immobile con una permuta: si può?

Sì. La risposta è semplice, solo che passare dalle parole ai fatti lo è molto meno.

La permuta è figlia del baratto:

Io ho un oggetto che tu non hai e tu ne hai uno che interessa a me. Il valore di entrambi è simile (o uguale). Ce li scambiamo e siamo felici in due.

Come forma di scambio la permuta attrae il favore di molte persone perché sembra facile, non richiede denaro e semplifica anche gli atti notarili (che da due possono diventare uno solo).

Di fatto se vuoi comprare un altro immobile usando il tuo come pagamento puoi, solo che si devono verificare diverse condizioni.

La prima in assoluto riguarda il valore.

Il valore dei due immobili deve essere lo stesso, o quasi. O deve comunque soddisfare entrambe le parti.
Se il valore dell’immobile che vuoi comprare supera quello che pensi di dare in permuta, puoi pensare a un conguaglio, cioè a un conferimento extra in denaro. In questo caso il tipo di permuta sarà parziale.

La seconda condizione perché sia possibile una permuta è che il tuo immobile piaccia al proprietario della casa che vuoi comprare. E per piaccia intendiamo non solo in senso estetico, ma da tutti i punti di vista.

La terza condizione è che gli immobili siano entrambi pronti.

Se non lo sono, puoi considerare la cosiddetta permuta indiretta, ovvero quella che avviene con due transazioni separate.
Metto in vendita casa mia, nel frattempo accendo un mutuo per comprare il nuovo immobile.

Il rischio, in questo caso, è che la vendita non sia veloce come speri e passi quindi troppo tempo.
La quarta è che su nessuno dei due ci siano ipoteche.

Anche se stai valutando una permuta, puoi farti aiutare da un property finder e usare le sue competenze per trovare la soluzione migliore senza correre rischi.

Property finding: consiglio o consulenza?

 

 

Dalla fase di esplorazione, ora sei in quella di orientamento: sei di fronte a due opportunità immobiliari e anche se non sai ancora se comprare o meno, ti piacerebbe avere le idee più chiare per poi decidere in modo più consapevole.

  • Opzione A: cerchi un consiglio.
  • Opzione B: cerchi una consulenza.

Consiglio e consulenza hanno in comune diversi elementi:

  • iniziano entrambi con la lettera C e tutti e due proseguono con la O, la N e la S;
  • sono due sostantivi derivati dalla stessa radice latina consulere, consultare, saltare insieme, sedere, così come pure stare zitti all’unisono.

Si assomigliano, le due parole, ma hanno effetti specifici e altrettanto specifici ambiti di applicazione/utilità.

CONSIGLIO O CONSULENZA: le differenze.

Un consiglio può essere gratuito, spassionato e più o meno interessato a seconda di chi te lo dà.

La tua metà della mela che ti CONSIGLIA di passare meno tempo sui social.
Lo scrittore che ti scrive in DM per CONSIGLIARTI di leggere il suo ultimo libro.
La commessa che ti CONSIGLIA di comprare una cintura da abbinare ai pantaloni.
La zia che ti CONSIGLIA di fare figli prima che sia tardi.
Il venditore della concessionaria Pimpiripettanusa che ti CONSIGLIA di non comprare un’auto Pimpiripettapam.

Un consiglio va benone quando sei indeciso su quale sciarpa mettere o comprare, quando non sai come vestirti per una occasione, quando non sai come dire alla tua metà della mela che hai incontrato un ananas e allora chiami qualcuno di cui ti fidi e chiedi.

Va meno bene quando il dubbio riguarda scelte a lungo, lunghissimo, termine.
Per esempio?

Puoi chiedere un consiglio sul libro che hai scritto (per citare un caso che riguarda me, cioè la tizia che pensa e scrive con e per i meravigliosi property finder che hanno dato vita a DESIDERAre).

Giorno sì e giorno pure, arriva qualcuno che ci prova.
“Se ti mando il mio libro, ti va di leggerlo e darmi qualche consiglio?”
Attenzione: questa frase sottintende che il consiglio arrivi gratis, free of charge.
Ci sta se il qualcuno che mi scrive è un amico, uno di quelli, per intenderci, che non solo sa dove abito, ma sa anche usare il mio campanello. Meno se la richiesta arriva da uno dei miei tonicissimi * *follower di Instagram.
Perché? Perché il mio lavoro è leggere. Mi pagano per quello e con quello io pago tutto e tutti quelli che devo pagare, il che mi permette di scegliere a chi dedicare il mio tempo e tutte le mie energie, così come quello che ho imparato e che so di poter garantire a chi viene da me.

Oppure puoi chiedere un consiglio per comprare una casa, riscattarla, decidere tra due immobili, per fare un esempio in tema con quello di cui ci occupiamo qui, su questi schermi, e dentro ai nostri uffici.

Scegliere tra due o più opportunità immobiliari non è una passeggiata. Ecco perché non si chiede un consiglio quando invece si ha bisogno di una consulenza.

Perché no?
Perché la vocazione della consulenza - e da qui la sua utilità - sta nella sua naturale onerosità: quando paghi per una consulenza scegli di pagare qualcuno che conosca l’argomento, il mercato, la zona. Qualcuno che sia in grado di darti una valutazione disinteressata, che possa evitarti rischi, che possa orientarti verso una decisione più consapevole curando i tuoi interessi (e non le sue provvigioni).

Da una consulenza con un property finder non ottieni solo consigli, ma informazioni concrete sulle quali potrai poi decidere cosa, come, quando e a quanto comprare l'immobile che risponde ai tuoi bisogni.

Come comprare la casa di un’amica senza litigarci

Stai cercando casa e una delle tue amicizie mette in vendita casa sua. A te quell'immobile piace e ti sembra anche in linea con le tue aspettative.

Il problema, però, è che comprare un immobile è un'operazione complessa che mette in gioco diverse competenze e ha bisogno di certezze.

Perché l'acquisto di una casa si riveli un buon investimento, ci sono poi una serie di elementi da verificare e di operazioni - non sempre simpatiche - da mettere in conto. Quando l'immobile che ti interessa appartiene a un amico, o a un'amica - come nel caso del nostro video di oggi - la faccenda si complica perché entrano in gioco questioni personali.

Le verifiche sui permessi e sulle eventuali garanzie sono importantissime ma fonte di imbarazzi e potenziali attriti, così come la fase della trattativa che può addirittura compromettere il tuo rapporto di amicizia.

Anche in questo caso, quando l'immobile non deve essere cercato ma solo valutato (e poi comprato), può esserti d'aiuto la figura del Property Finder: arruolando lui, sarà lui a portare avanti le verifiche e la trattativa e ogni fase delicata smetterà di essere un problema.

Una domanda per chi lavora nel real estate

Se come noi sei un agente immobiliare che ogni giorno prova ad esaudire le richieste del mercato e a dare il meglio, allora oggi abbiamo una domanda per te.

Guarda il video e facci sapere cosa ne pensi nei commenti.

 

Il property finder è un personal shopper per le case?

La professione del Property finder e quella del Personal shopper iniziano e finiscono con le stesse lettere. Entrambi possono avere un sito internet - più o meno curato - un profilo Instagram - più o meno seguito - e addirittura una pagina Facebook e con questo,  chiudiamo i punti di contatto.

Se vuoi sapere quali sono le differenze, guarda il video oppure chiamaci.

 

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