Il Fantasma dell’Opera…

Ve ne sarete accorti, da ben TRE ANNI non siamo a noi a scrivere nel Blog

Perché noi abbiamo le idee chiare, perché sappiamo cosa vogliamo comunicare, perché vorremmo farlo nel modo migliore ma di lavoro facciamo altro.

Quindi abbiamo cercato un Professionista che possa farlo per noi e nel migliore dei modi. La ricerca non è stata affatto facile ma alla fine abbiamo scoperto una nuova figura, il Ghostwriter, uno scrittore “fantasma” che scrive libri per l’autore che non ha il tempo (e probabilmente neanche le capacità letterarie, artistiche o comunicative) o voglia ma ha invece le risorse (mentali ed economiche) per far si che altri possano scrivere per lui.

E abbiamo così trovato, nel lontano aprile 2016, un Fantasma Madre (quindi non da solo, ma coadiuvato dalle sue Penne) che ci ha voluto conoscere, ha voluto sapere tutto di noi intervistandoci per diverse ore (come lo facciamo, da quanto tempo, quale è stato il nostro background, perché vogliamo farlo così… quali sono i nostri clienti, il nostro target, il nostro progetto, le nostre aspettative, ecc. ecc.).

 

RGA_DesiderareEsattamente come facciamo noi quando siamo di fronte ad un Cliente che vorrebbe darci un incarico di Property Finding.  E probabilmente proprio per questo ci siamo trovati subito in grande sintonia. A lei è piaciuta la nostra idea, ci si è appassionata (forse perché ci è anche tortuosamente passata come cliente) e ha accettato la Missione!

E noi ci siamo rispecchiati nella sua attività parallelamente a quella che facciamo tutti i giorni con i nostri clienti: dare un Valore al tempo che impieghiamo per loro cercando di identificare le loro esigenze, i loro desideri e le loro aspirazioni conoscendoli, intervistandoli, entrando nella loro vita e nelle loro case come come un partner, un alleato, non un semplice “fornitore di servizio” o, peggio, come un inevitabile “incidente di percorso”!

Quindi questo Fantasma si è rivelato in carne ed ossa come Roberta Giulia Amidani, una scrittrice semplicemente geniale che scrive per gli altri da quando ha 25 anni (quindi pochissimo tempo fa per chi avesse dei dubbi), rimanendo silenziosamente nell’ombra e lasciando la gloria e il successo a colui che l’opera l’ha firmata (e ovviamente pagata).

Roberta Giulia è diventata così la nostra “Scrittrice Fantasma” ed ha cominciato ad editare il nostro Blog dandogli un tocco artistico, facendoci uscire dalle solite banalità e dall’autoreferenzialità trattando temi simpatici, leggeri, profondi, trasversali, pirotecnici, pindarici… in una parola sola:

geniali!

Ha saputo interpretare i nostri desiderata, ha saputo dargli forma (e sostanza) e ora ci piace considerarla non più un “fantasma” ma la nostra Editor, con cui da ben TRE ANNI, rigorosamente tutte le settimane, portiamo avanti un progetto comunicativo costituito da testi, infograriche, audio e sopratutto video per far sapere ai nostri clienti COSA facciamo e COME!

Quindi, adesso, se volete fare i complimenti a qualcuno quando leggete i post del Blog DESIDERAre avete un nome, un cognome e pure una (bella) faccia! 😉

Thanks to: www.loscrittorefantasma.com

Comprare casa dopo una separazione

Abbiamo parlato di comprare casa. Di quando l’acquisto di un immobile non è solo un desiderio, ma diventa un bisogno, come nel post della settimana scorsa, quando  – in tema di separazione – abbiamo visto quanto possa essere difficile trovare una casa nuova quando manca il tempo anche solo per iniziare a pensarci.

Nel video di oggi, un’amica della signora le dice di avere una soluzione, ma la signora è così prevenuta che per un momento, la prende addirittura in giro.

Sentiamo come e poi vediamo come va a finire…

 

 

 

 

Comprare casa: da desiderio a bisogno

Ci sono momenti in cui una casa da comprare non è solo un desiderio ma diventa un vero e proprio bisogno.

In questo video c’è una signora che alla veneranda età di gnippedue anni, quasi gnippetrè, è stata costretta – suo malgrado – a far ritorno dalla mamma e ora, dopo una vita passata in affitto al fianco del compagno, si trova in una situazione difficile.

Vuole una una casa nuova. Ne ha davvero davvero bisogno.

E vuole comprarla.

Basta affitto, è ora di fare un investimento…

Solo che alla signora (e al suo amico Arturo) manca il tempo anche solo per cominciare a cercarla…

 

Trovare la casa giusta senza piangere…

Cercare casa e trovare quella giusta facendo un buon affare, per davvero, anche se dipende da diversi fattori, e da quanto sono buone le condizioni che incontriamo, parte SEMPRE da una buona scelta.

Quale scelta?

Quella, anzi quelle che raccontano per filo e per segno il tipo di casa di cui abbiamo bisogno.

Se queste scelte fossero una passeggiata, noi non esisteremmo…

 

Trovare casa da soli in una città che non conosciamo…

Trovare casa da soli è così difficile

che a volte

può diventare un vero inferno.

Soprattutto in una città che non conosciamo…

 

Il mondo che viviamo è veloce, velocissimo e lo scenario business ci obbliga a una flessibilità crescente.

Sono in molti a spostarsi da casa. Così come sono tanti quelli che non passano più tutta la vita nella stessa casa, ma la cambiano non appena ne sentono il bisogno, possono permetterselo, trovano quello che cercano, sempre che ci riescano, chiaro.

Trovare casa, trovare quella giusta non è mai facile perché il mercato immobiliare come più o meno tutti gli altri è fatto da persone, non macchine, e siccome è fatto di persone, a volte succede che queste persone cambino idea sulla casa che fino a ieri volevano vendere, o che non riescano a interpretare il bisogno di chi cerca, o a incrociare il suddetto bisogno con la realtà.

Per chi deve trovare un immobile in una città che non è la sua, poi, la faccenda si complica perché oltre a tutto il tempo e le competenze che servono (sempre), c’è il vuoto cosmico circa una città aliena, sconosciuta, ignota, piena di fascino, certo, ma anche misteri.

Ecco perché un property finder può aiutarti.

Trovare casa in un’altra città

Trovare un immobile è quasi sempre un’impresa che mette a dura prova chiunque ci provi. Quando poi l’immobile va cercato in una città diversa dalla propria, la faccenda si complica.

Ecco il video.

 

Desiderare Property Finding buongiorno, sono Laura.

Sì buongiorno, Laura, io mi chiamo Pierina e sto cercando una casa a Torino. Lei è a Torino?

Sì, signora, sono proprio a Torino.

No perché ho letto sul sito che siete in tantissime città ma a me serve proprio qualcuno a Torino. Sicura che lei è di Torino?

Certo, signora, mi racconti un po’ di lei.

Be, allora dunque io sono una signora di una certa età, che tra poco faccio i 69 anni ma sono ancora in forma smagliante e siccome che sono rimasta vedova che il mio povero Alcibiade ci ha lassiato, e c’ho mia figlia Clitennestra che ha deciso di sposare un ragazzo che abita a Torino, allora io mi sono detta: mo cosa faccio ancora qui che non c’ho più nessuno a cui fare le piadine la domenica a pranzo…

E ha deciso di trasferirsi a Torino.

Perché mi hanno detto che è una città bellissima, piena di vita, di gioventù…

Vero, Torino è proprio bella.

Solo che io mica lo so dove andare a cercare casa e allora sono andata sull’internet e ho scoperto che ci sono questi professionisti che te la vanno a cercare dove vuoi, come vuoi, quando vuoi.

…è esattamente quello che facciamo.

Mo’ bene allora, son capitata dalla persona giusta. C’ho solo un dubbio.

Dica signora…

Com’è che fate voi a sapere che casa voglio? E dove? E in che zona, per esempio, perché non lo nemmeno io…

In che senso, cara, “non lo sa nemmeno lei”?

Mo nel senso che siccome io Torino mica la conosco, non posso certo sapere dove andare a vivere. Le zone, i quartieri, dico, come facciamo a capire dove cercare la casa giusta?

Con una serie di domande, signora Pierina…

Domande? Domande tipo un’intervista?

Sì, proprio un’intervista.

Sì ma io sono in Riviera e se lei sta a Torino come facciamo a vederci? Posso mica prendere il treno fino a lì per farmi intervistare.

Certo, ma posso venire io da lei, o ancora meglio, possiamo conoscerci anche per telefono in modo da capire che tipo di immobile le serva, la zona migliore, le caratteristiche.

Mo mi è appena venuta un’idea.

Dica, cara…

E se usassimo Skype? Guardi che è facilissimo, sa, e se lei non è capace, le spiego io come si fa…

L’intelligenza artificiale e il property finding: gestione reclami

Abbiamo immaginato di sentire la voce di Ro.Se., un’intelligenza artificiale capace di trovare l’immobile che meglio risponda alle informazioni del futuro acquirente.

Solo nel sentirla raccontare di cosa vede e dei dati di cui è in possesso, ci sono venuti i brividi.

Non è tutto.

Per quanto un’intelligenza artificiale specializzata nel property finding sia – almeno virtualmente – in grado di scandagliare la rete a caccia dei nostri dati, non è detto che poi li sappia interpretare e dia loro quindi il peso che hanno per noi.

Questo di oggi è il video di una chiamata al numero (immaginario, come Ro.Se.) della gestione reclami.

Da un lato c’è lei, Ro.Se., la super intelligenza artificiale sulla quale stiamo speculando, e dall’altro c’è Rosa, Ro come ro e Sa come sa, che ha seguito la procedura per scoprire che Ro.Se. sarà anche intelligente, e avrà pure tutti i dati del mondo, ma le manca qualcosa per trovare davvero la casa perfetta per Rosa.

 

L’intelligenza artificiale applicata al property finding


 

Io sono RoSe.

Ro come Robotical e Se come Seeker.

Sono una cercatrice robotica e posso trovare esattamente l’immobile che vuoi e puoi comprare.

Sono l’evoluzione dell’intelligenza artificiale applicata al property finding.

Se vuoi comprare un immobile e quell’immobile esiste, io posso trovartelo.

Senza nemmeno che tu mi dica nulla perché non appena mi chiami, io so già tutto.

Ah, ah, anche che tipo di immobile vuoi, a che prezzo, in quale zona.

E per trovartelo, ci metto meno tempo di quanto ne impiegheresti tu per raccontarmi un decimo delle tue esigenze, degli interessi. E un millesimo, forse, della verità.

Vuoi sapere come faccio?

Ho accesso ai tuoi dati.

So quanti soldi guadagni, quanti ne spendi e come.

Conosco i tuoi impegni presenti e quelli futuri.

Sono al corrente dei tuoi spostamenti fino a sapere con esattezza quanti chilometri fai per andare e tornare dal lavoro, per fare shopping o recuperare i pargoli.

Ho anche accesso alle tue proprietà, dalla prima all’ultima, così come ai mutui accesi, ai finanziamenti estinti e a quelli in corso.

So cosa guardi (anche quando non ti vede nessuno).

So cosa cerchi (anche quando imposti la navigazione in incognito).

So più cose di te di chiunque altro.

 

Mi chiamo RoSe. Non sono umana, ma sono molto veloce. E ho una sola certezza: i numeri non mentono. I dati, i tuoi dati, di te dicono tutto quello che c’è da sapere.

 

Disclaimer:

RoSe e le sue parole così come le sue certezze sono frutto di speculazione. A oggi, che ci sia dato sapere, non esiste ancora un’intelligenza artificiale capace di fare quello che RoSe dice di riuscire a fare.

Il metodo dei property finder di DESIDERAre

Come funziona il metodo che permette ai property finder di DESIDERAre di trovare esattamente l’immobile di cui hai bisogno, nei tempi, nei modi e con il budget che ti rende più felice?

Con un processo affinato negli anni come il vino, quello buono che parte dalle TUE esigenze, le studia, le approfondisce, dà loro forma e le mette per iscritto. Un passaggio alla volta, dall’intervista al rogito.

Quale processo?

Quello che abbiamo sintetizzato nel video qui sotto, a disposizione per chi vuole capire meglio cosa fa un property finder della nostra rete, come lavora e anche per chi sta pensando di unirsi a noi.

Real Estate e professionalità super partes: teoria e realtà

Prima di essere property finder, tutti noi siamo agenti immobiliari ma prima ancora di essere agenti immobiliari siamo esseri umani.

Siamo esseri umani, non codici, non macchine e non intelligenze artificiali. Siamo vivi, governati da emozioni, pathos e istinto, non procedure, e nemmeno leggi. Le leggi e le procedure ci servono, ma non dicono tutto di noi, né possono cambiare la nostra natura.

Non ci credete?

Immaginate che da domani qualcuno decida che è vietato respirare, o innamorarsi, oppure anche solo fare una delle migliaia di cose che ogni giorno facciamo senza nemmeno rendercene conto.

Viceversa pensate a quando qualcuno mette in discussione il fatto che voi, come property finder, lavoriate in esclusiva per una delle parti sostenendo che la professione dell’agente immobiliare DEBBA essere super partes. “Debba”, esatto, ma anche “sia”, visto che è così che dovrebbe funzionare.

Un agente che fa da mediatore tra due parti, individui, persone fisiche o giuridiche, DOVREBBE tutelare entrambe ponendosi al di sopra dei due elementi e facendo in modo che trovino il migliore degli accordi possibili.

Ci riesce davvero?

Si, con il suo approccio professionale, trasparente, corretto, integerrimo fa in modo che tutte le informazioni in suo possesso vengano trasferite alle controparti e nulla venga occultato. Ma in realtà ha ricevuto innanzi tutto un incarico da un soggetto, che sia il venditore o il compratore, e il suo impegno è focalizzato a soddisfare la sua esigenza.

Perché?

Perché siamo esseri umani, non codici. E nemmeno macchine.

Ecco perché SCEGLIERE di lavorare in esclusiva per una sola parte coinvolta in una compravendita immobiliare può fare la differenza:

  • per gli elementi coinvolti nella trattativa;
  • per il professionista che decide di dedicare il suo tempo a clienti davvero motivati;
  • per l’intero settore e il benessere del mondo che ci circonda.

Si tratta di un’apertura a un nuovo approccio che tocca chi decide di seguire solo chi vende oppure solo chi compra, con un incarico in esclusiva e quindi lavorando dichiaratamente in esclusiva per lui (pur salvaguardando correttezza, trasparenza, ecc. ecc. ecc.)

Nel mondo “reale” oltre gli agenti “tradizionali super partes” esistono anche due figure contrapposte e complementari che, ognuno nell’interesse del proprio cliente (e dallo stesso adeguatamente retribuito), concludono affari positivamente facendo percepire il valore del loro apporto:

  • Listing agent: l’agente immobiliare prende l’incarico per vendere un immobile e non ha interesse a identificare direttamente un compratore ma lo carica sulle piattaforme di condivisione MLS e auspica che lo possa trovare un Collega.
  • Property finder: l’agente immobiliare che prende l’incarico per comprare un immobile e lo mette a disposizione della sua rete di contatti, relazioni e piattaforme MLS affinché un Collega possa proporgli in collaborazione l’immobile giusto.

 

 

Pages:«1234567...20»