{"id":982,"date":"2017-01-13T07:56:33","date_gmt":"2017-01-13T06:56:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/?p=982"},"modified":"2017-01-13T10:51:03","modified_gmt":"2017-01-13T09:51:03","slug":"non-aprite-quella-porta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/non-aprite-quella-porta\/","title":{"rendered":"Non aprite quella porta e non dite se ti capita"},"content":{"rendered":"<p><iframe title=\"Non dite &quot;SE TI CAPITA&quot;...\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Ij44GBfYYJ0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab\u00a0Il film che state per vedere, \u00e8 un resoconto della tragedia che \u00e8 capitata a tre coppie in cerca di casa&#8230; per loro uno spensierato pomeriggio d&amp;#39;estate si trasform\u00f2 in un incubo. Per trent&#8217;anni la polvere si accumul\u00f2 sui fascicoli chiusi nell&#8217;archivio dei casi irrisolti della polizia immobiliare. Pi\u00f9 di cento reperti furono raccolti sulla scena. Ma nessuna delle prove fu pi\u00f9 convincente del riservatissimo filmato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso dell\u2019agenzia. Quel giorno si consum\u00f2 uno dei crimini pi\u00f9 folli e atroci che il mercato immobiliare ricordi.\u00a0Conosciuto come: Il massacro dei clienti\u00a0che disserro \u201c<strong>Se ti capita<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>La prima coppia aveva <strong>aperto la porta<\/strong> dell\u2019agenzia attratta da un cartello che diceva \u201cTerrazzino pranzabile\u201d; la seconda, prima di arrivare in agenzia, aveva telefonato per informazioni. L\u2019ultima invece era composta da due elegantissimi signori con poco tempo e nessunissima inclinazione alla ricerca online. Tutte e tre le coppie, dopo qualche convenevole di circostanza, avevano pronunciato la fatidica frase che diede poi origine alle loro sciagure: \u201cse ti capita\u201d.<\/p>\n<p>Per tutte e tre le coppie di potenziali compratori, il venditore aveva preso appunti su un Post-it.<\/p>\n<p>Nelle settimane successive, a tutte le coppie erano stati mostrati tre immobili: Maria e Giuseppe (coppia numero uno) avevano comprato il terzo; Paolo e Francesca il secondo; Stefano e Domenico il primo. Per un diabolico cortocircuito di coincidenze a catena, dopo il rogito, tutte e tre le coppie erano andate incontro a una fine atroce.<\/p>\n<p>Questa drammatica serie di vicende iniziata con un \u201cSe ti capita\u201d, termin\u00f2 per tutte e tre le coppie alle ore 13 di un venerd\u00ec 13.<\/p>\n<p>Quanto alla prima, Maria e Giuseppe stavano mangiavano una piadina, in piedi, su quello che cartello e venditore definivano \u201cterrazzino pranzabile\u201d. Maria si era appoggiata alla balaustra troppo bassa per essere a norma, Giuseppe si era lanciato per impedire che cadesse ma era scivolato infilando l\u2019alluce in un buco della pavimentazione sconnessa. Nei pochi secondi impiegati dai due corpi per attraversare lo spazio areo dal terrazzino pranzabile al suolo, Maria e Giuseppe avevano avuto solo il tempo di urlare un termine che non riportiamo per non ferire la sensibilit\u00e0 dei lettori.<\/p>\n<p>Circa la seconda coppia, Paolo e Francesca avevano scoperto solo troppo tardi di essere capitati sullo stesso pianerottolo di Giangiotto, primo marito di Francesca gi\u00e0 signora Malatesta, che una settimana pi\u00f9 tardi, folle di gelosia, aveva fracassato le teste dei due teneri amanti senza nessuna piet\u00e0.<\/p>\n<p>Stefano e Domenico, entrambi stilisti <em>out couture<\/em>, dopo aver perso la loro ultima splendida collezione a causa di una vera e propria inondazione dei tubi condominiali, avevano litigato, accusandosi a vicenda per la decisione di comprare quella casa. Discutendo erano poi arrivati nella cucina vivibile, tanto stretta da limitare i movimenti. Quando un coltello era scivolato sul piede di Domenico, Stefano aveva cercato di fermarlo, finendo invece per deviare la traiettoria della lama che si era poi conficcata nel cuore di Domenico. A quel punto, impazzito di dolore e roso dal senso di colpa, si era lanciato dal quindicesimo piano, frantumandosi al suolo come un elefantino di cristallo Swarovski.<\/p>\n<p>Morale:<\/p>\n<p>Anche al di l\u00e0 della fiction da venerd\u00ec 13, non dire mai \u201cSe ti capita\u201d quando stai cercando casa perch\u00e9 pronunciare questa frase pu\u00f2 portare conseguenze negative.<\/p>\n<p>Trovare la casa giusta non capita per caso. Mai.<\/p>\n<p>Capita solo se prima di scegliere una nuova casa, scegli qualcuno che la trovi per te e che lo faccia cum grano salis (vedi: sale in zucca), e che &#8211; a prescindere dai tre o dieci o cento immobili nel suo database \u2013 ti guidi nell\u2019acquisto dell\u2019immobile perfetto, facendoti risparmiare tempo, risorse e \u2013 soprattutto \u2013 brutte bruttissime sorprese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-986\" src=\"http:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_0950-300x169.jpg\" alt=\"IMG_0950\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_0950-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_0950-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_0950-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/IMG_0950.jpg 1334w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando state cercando la casa perfetta e aprite la porta di un&#8217;agenzia immobiliare, non dite mai &#8220;Se ti capita&#8230;&#8221;.<br \/>\nIn questa parodia di un vecchio Cult (&#8220;Non aprite quella porta&#8221;) scoprirete perch\u00e9 dire &#8220;Se ti capita&#8221; pu\u00f2 portare conseguenze negative, molto molto molto negative.<br \/>\nDisclaimer: questo post non adatto a un pubblico suggestionabile (non a caso oggi \u00e8 venerd\u00ec 13).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[16,6,21,17],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/982"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=982"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":990,"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/982\/revisions\/990"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.desidera-re.it\/dpf\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}