desiderare

[Questo post NON contiene una favola]

Lavorare nel mercato immobiliare non è tutto rose e fiori. Ma non è nemmeno tutto calce e mattoni. Anche se cerchiamo case, il nostro obiettivo sono sempre le persone che ci andranno ad abitare: è un mestiere competitivo, è sudore e passione, scarpe da risuolare* ogni due mesi, porte chiuse in faccia, e giornate di lavoro senza orari e mesi senza ferie. Ma non solo. Anzi: è una professione che può portare a grandi soddisfazioni, che incide concretamente nella vita delle persone (e se lo fa con coscienza, è sempre in meglio).

È per questo che ci brucia quando vediamo un mestiere così bello come il nostro, infangato da persone che non ne hanno la stoffa / qualità / competenza / volontà.

È per questo che diciamo basta.

BASTA – BASTA – BASTA.

Basta agenti immobiliari allo sbaraglio: lavoratori a basso costo formati in qualche settimana*, qualificati quanto un venditore di aspirapolvere, che ripiegano sulla compravendita di immobili solo perché credono si faccia stando seduti davanti a un computer a scorrere annunci tutti identici, che “uno vale l’altro”.
Non sono solo loro il vero problema, ma chi permette che una agenzia lavori così: sono loro a permettere che vengano combinati i pasticci più abissali, sono loro che abbassano la qualità complessiva, danneggiando un intero settore di mercato, e spingendolo al ribasso con una sovra-offerta non corrispondente a un aumento della qualità.

[* Urge organizzare anche un corso di formazione nella scelta delle cravatte, per favore.]

Basta quelli impastati a marketing e sticazzi, quelli che il cugino di terzo grado gli ha prestato un manuale di PNL e provano a rivenderti anche il caffè della macchinetta.

Basta quelli che l’unica cosa che conta è vendere. Non si tratta solo di spillare soldi, amici miei, si tratta di SODDISFARE delle esigenze.

Se il monolocale in periferia fa schifo, fa schifo, punto.
Se trovi qualcuno che lo compra nonostante faccia schifo, forse è perché ha delle esigenze ben precise. Oppure qualche problema.

Ma se il tuo cliente ha come unico problema la sventura di essersi fidato di te, e gli stai nascondendo qualcosa, sei tu a fare schifo.

Non vantarti di quella provvigione. Vergognatene.

Permettete un paragone azzardato? È la stessa differenza che passa tra uno che è convinto di essere bravo a letto, e due che sono felici e contenti dopo aver fatto l’amore.

Il primo si è convinto di essere uno bravo solo perché LUI è soddisfatto.
Nel secondo caso sono ENTRAMBI soddisfatti: ed è quello il motivo per cui qualcuno è entrato nella tua agenzia, ti ha contattato, e  ti ha pure pagato (non per il corpo…).
È facile da capire, anche con la matematica: in un caso è contento uno solo, la metà degli attori coinvolti. Nell’altro caso sono contenti due, il DOPPIO, TUTTI.

Per questo guardiamo con disprezzo a quelli che misurano il successo SOLO in soldi.
I soldi sono importanti, è giusto pagare la professionalità, ed è giusto guadagnare quando fai un buon lavoro.

Ma quello che conta – più di tutto il resto e oltre a contare, dà i suoi frutti, anche in Euro – è la passione: non si nasce immobiliaristi, ma lo si diventa con un sacco di sacrifici di tempo, economie, risorse.

I soldi sono sempre una conseguenza.

Se sai fare il tuo mestiere, quelli arrivano senza il bisogno di usare mezzucci.

Basta. Abbiamo fondato qualcosa di diverso proprio quando ci siamo resi conto che non si potevano aggiustare le cose in corsa, ma bisognava ripartire daccapo.

Ed eccoci.

DESIDERAre Property Finding.
Non siamo quelli da una botta e via.
Non siamo quelli che hanno paura di incontrarvi per strada, dopo avervi rifilato una sola.

Siamo quelli che vi hanno risolto un problema.
Un problema grosso, che può diventare enorme se affrontato con gli strumenti e le conoscenze sbagliate.

Non ci interessa fare una vendita facile in più. Il nostro obiettivo è una persona felice in più.

*risuolare, sì, perché i calzolai se no chiudono tutti.

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