Sono al mare con la mia famiglia. Per due settimane l’anno, il Gruppo Vacanze Piemonte si trasferisce sulla costa, fronte spiaggia.

La signora si abbrustolisce. Dopo tre giornate al sole, ha il colore di un’etiope. Solo un po’ più unta, tipo melanzana fritta.

I cuccioli sono confinati nel mini-club. Ci vanno la mattina, ne escono al tramonto. Il vero lusso.

L’account dell’ufficio ha le risposte automatiche programmate e io ho giurato di non aprire la posta.

Quindi? Dovrei rilassarmi, giusto?

E invece no.
Invece niente: non ce la faccio.

Perché? Perché ho un chiodo fisso che mi impedisce di godermi la vacanza.

vacanze-lavoro

Cercare una casa nuova. No, non cercare, ma trovare una casa nuova. Io devo trovare una casa nuova. E devo farlo prima della fine dell’anno.

Hai trovato niente? – chiede, tutte le sere, la mia Signora.

Sto cercando – rispondo, restando sul vago, mentre sudo che neanche fossi nel Sahara, d’estate. A Mezzogiorno.

La verità è che sto impazzendo. Sì. È così: sto impazzendo.

Tra quello che vogliamo noi e quello che il web mi propone c’è un abisso: in termini di posizione, comfort, dotazioni di base e – ultimo ma mica tanto – pure prezzo.

Sento nella testa rimbombare le sentenze degli espertoni da bar-sport sul periodo perfetto per acquistare un immobile, sui mercati ancora bassi, sui prezzi allettanti.

Torno a memoria sui siti, sui migliaia di siti visitati, con otto, dieci, quindici annunci diversi per lo stesso identico immobile. Ripenso alle richieste. Alle descrizioni intraducibili. Alle telefonate fatte. Alle risposte e alle proposte degli agenti che mi hanno chiamato.

Guardo l’orizzonte e aspetto l’illuminazione. Si sa mai arrivi dal mare come le sirene, o i pirati.

***

No. Dal mare non arrivano più nemmeno i pirati. Dal mare, se sei a sud, sulla costa est, arrivano solo i barconi. Se stai a nord, e hai culo, magari le alghe.

Se cerchi un’ispirazione, o meglio: un’illuminazione, non ti serve spostarti da Ostia Lido/Milano Marittima/Porto Cervo e prendere il primo volo per Tarso, diretto a Damasco.

illiuminazione

L’illuminazione ha un nome. Anzi molti. E molte facce, tutte sotto lo stesso brand. Uno solo: si pronuncia tutto attaccato e si scrive con il meno. E, notiziona, è già qui che ti aspetta: WWW.DESIDERA-RE.IT

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