Sottotitolo:

“Se non sai come cercarla”

neonbrand-304490

Ci sono due tipi di persone al mondo: chi ha tempo, chi no. Se fai parte del primo gruppo e stai cercando casa, avrai pensato di fare da solo.

Bene. Passa un paio di mesi al computer e parla con gli agenti di otto agenzie immobiliari. Avvicinati al diritto Civile e scopri le meraviglie del calcolo computometrico.

– Quella?

– Troppo piccola.

– Quell’altra?

– Troppo cara.

– E quella lì?

– Presa.

– Uff. Beh, resta quell’altra… Magari non sarà perfetta, ma da fuori sembra quasi carina: bel contesto, ristrutturata… Forse ci siamo.

Aspetta.

Ora procurati la planimetria e verifica:

  1. che la casa corrisponda allo stato di fatto;
  2. che non ci siano stati abusi;
  3. che sia in regola con il pagamento delle spese condominiali;
  4. che non sia previsto il rifacimento della facciata o della caldaia condominiale;
  5. che non ci siano altre ipoteche oltre a quella della banca (ha pagato il mutuo o è in sofferenza?);
  6. che non ci siano infiltrazioni, perdite, impianti fatiscenti, ecc. ecc. ecc..

 

Ci sei? Bene. Fissa il sopralluogo.

 (Porta metro, carta millimetrata, squadrette).

– La planimetria è diversa dalla casa che hai sotto gli occhi?

– Eh, può capitare. A questo punto cerca informazioni su chi ha messo le mani (e su cosa) in quell’appartamento. Quando. Perché.

– L’armadio ci sta? Se non ci sta, sei disposto a farne a meno?

– Hai controllato gli infissi? Gli impianti? Le revisioni? Le macchie? I pavimenti?

– Bene, saluta tutti, “Scusate il disturbo”.

– Oh, ma di che colore erano le piastrelle della doccia?

Secondo sopralluogo. Dieci giorni.

– Perché di sera è così buia? Cos’è questo rumore? Hai preso le scale? Hai ascoltato (e annusato) le porte dei vicini? Provato a parcheggiare di mercoledì? Di sabato? Fatto la spesa a piedi? Controllato il quartiere, il tasso di criminalità della zona. E quello del palazzo?

– Tornaci.

– La farmacia è lontana? E la scuola? La fermata dell’autobus?

– Tornaci.

– Beh, dai, alla fine ci si adatta.

Se invece fai parte del secondo gruppo – o le sorprese ti piacciono solo se sono belle – puoi assumere un professionista, ovvero un property finder DesideraRE.

Nel tempo di un aperitivo può dirti tutto quello che hai bisogno di sapere sull’immobile giusto per te e lo fa dopo aver già verificato che almeno potenzialmente lo sia.

Quando cerchi casa, scegliere un property finder NON è un lusso, mai, perché si tratta del tuo tempo: la cosa più preziosa che c’è.

Categories:

No responses yet

Lascia un commento

Archivio Blog